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9 dicembre 2000 - 14 gennaio 2001
I DIRITTI UMANI NEL MONDO CONTEMPORANEO La mostra, già allestita in altri Paesi come il Giappone, la Svizzera, la Gran Bretagna e la Germania, giunge a Siena dopo il grande successo di pubblico (più di 100.000 presenze) registrato nei precedenti allestimenti italiani tra Roma, Milano, Venezia, Napoli, Torino e Grosseto. E giunge non a caso al Santa Maria della Scala, un'istituzione che da secoli è simbolo di una cultura dell'accoglienza e che anche oggi non viene meno alla sua vocazione, ospitando le istanze dei cittadini del mondo intero, con le loro storie diverse, che spesso purtroppo sono storie di diritti negati. Alle origini della mostra c'è un incontro tra due personalità che hanno dedicato la loro vita alla causa dei diritti umani: Nelson Mandela, già presidente del Sudafrica e simbolo della lotta all'apartheid, e Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai International, associazione non governativa che fa parte dell'ONU dal 1981 e collabora con le sue sedi per il disarmo, per i diritti umani, gli aiuti ai rifugiati e l'informazione pubblica, e con l'Alto Commissariato per i rifugiati. Dal 1997 la Soka Gakkai International fa parte della Federazione Mondiale delle Associazioni delle Nazioni Unite. Il percorso della mostra è composto da 90 pannelli con oltre 170 fotografie, grafici e mappe e si articola in quattro diverse sezioni. La prima sezione illustra la nascita del concetto di diritto umano e la sua evoluzione storica fino ai giorni nostri, mentre la seconda documenta, in tutta la loro efferatezza, le minacce alla dignità degli esseri umani, siano esse frutto di abusi di diritti fondamentali o di guerre e carestie. "Molte persone credono di pensare ma stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi", questo l'inizio della terza sezione della mostra sui diritti umani che illustra le discriminazioni verso le minoranze e anche le azioni possibili contro la discriminazione e per le pari opportunità, con particolare attenzione ai diritti di donne e bambini. La quarta sezione indica invece le iniziative, attuabili o già in atto, necessarie per l'affermazione di una cultura universale dei diritti umani. L'obiettivo principale della mostra è di riuscire, fornendo elementi d'informazione e conoscenza, ad invogliare più persone possibili a fare qualcosa di concreto perché il rispetto dei diritti umani divenga una realtà in tutto il mondo. Ma dal momento che il rispetto nasce sempre dall'educazione non può sfuggire anche il grande valore didattico che la mostra ha per i più giovani. Sono previste infatti visite guidate per scuole elementari, medie e superiori, tenute da animatori volontari appositamente preparati, durante le quali sarà distribuito gratuitamente un quaderno didattico preparato specificamente per la mostra in collaborazione con il professore Antonio Papisca, direttore del Centro di studi e formazione sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova. L'ingresso per le scolaresche è gratuito, previa prenotazione ai numero 0577/241363. Tutte le altre informazioni relative alla mostra si possono ottenere telefonando allo 0577/224811-35, oppure consultando il sito web Www.mostradirittiumani.it |
| Spedale di Santa Maria della Scala |