SMS - Appuntamenti 10 - 29 luglio 2001

3 luglio 1944. Siena liberata
mostra fotografica

La rassegna di foto si apre con immagini della basilica dell'Osservanza, scattate dopo la sua distruzione avvenuta in seguito al bombardamento della città il 23 gennaio 1944. Si trattava della prima azione che l'aviazione alleata effettuava su Siena, e in quanto tale colpì molto profondamente tutta la popolazione. A seguire, si possono vedere alcune istantanee scattate dagli equipaggi dei bombardieri americani che, nella primavera 1944, attaccarono ripetutamente i ponti stradali e ferroviari della provincia e, in questo caso, a essere distrutto fu il ponte di Malizia. L'avvicinamento a Siena delle truppe del Corpo di Spedizione Francese, guidato dal generale Alphonse Juin, costituisce il tema di un altro gruppo di fotografie fra cui compare il generale De Gaulle, capo del governo della Francia Libera, che consegna una serie di decorazioni ai suoi soldati in un podere di Castiglione d'Orcia. Il 3 luglio 1944, finalmente le truppe della III divisione di fanteria marocchina, agli ordini del generale De Monsabert, attraversata Porta San Marco, entravano in Siena, accolti, come risulta dalle istantanee scattate per l'occasione, dalla popolazione con grandi manifestazioni di giubilo. La presa di Siena venne considerata, e lo è ancora oggi, uno dei successi più incisivi che il Corpo di Spedizione Francese conseguì in tutto il suo ciclo operativo italiano. L'importanza che si dette, già nei giorni successivi all'entrata in città, traspare dalle immagini che ci tramandano le due parate militari che si svolsero in Piazza del Campo, la prima il giorno successivo all'ingresso delle truppe, con la partecipazione dei soli Juin e Monsabert, e la seconda il 14 luglio, in occasione della festa nazionale francese, a cui intervennero invece il generale Harold Alexander, comandante del XV Gruppo di armate alleato in Italia, il generale Mark W. Clark, che guidava la V armata americana, in cui erano inserite le divisioni francesi, lo stesso Juin e alcune personalità politiche. Ma in quella estate del '44, questi personaggi non furono i soli a visitare la nostra città. A fine luglio, per un giro d'ispezione alle truppe britanniche, arrivava re Giorgio VI, e la macchina fotografica di un reporter militare immortalerà la sua sosta a Fontebecci. Sarà seguito dal generale Oliver Leese, ai cui ordini operava la VIII armata inglese. Nel frattempo, le operazioni militari continuavano a nord, con la presa di Colle Val d'Elsa, Poggibonsi e San Gimignano. Di questa città, la mostra presenta alcune immagini che documentano, tra l'altro, i danni subiti dal suo duomo a causa del fuoco delle opposte artiglierie. Non potevano mancare, in una rassegna di questo genere, testimonianze iconografiche sul primo Palio corso dopo la Liberazione. Sarà anche una occasione per rivedere i figuranti con i costumi del corteo storico inaugurati nel 1928.



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