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20 ottobre 2001- 27 gennaio 2002
Fotografi a Siena nell'800 I monumenti più celebri della città di Siena sono riprodotti fotograficamente dagli Alinari già verso la metà del XIX secolo, citati nel loro primo catalogo commerciale del 1856, ampliando via via nei decenni successivi il loro repertorio documentario in occasione di molteplici e capillari campagne fotografiche in territorio senese. Siena diviene, dunque, fin dalle origini dell'applicazione della 'prodigiosa invenzione' uno dei 'topoi' privilegiati dalla produzione fotografica dei maggiori atelier italiani, come Alinari, Brogi, Sommer, e molti altri ancora, trovando nel loro impegno documentario espressione di un'attenta lettura del grande patrimonio monumentale della città. Contemporaneamente al lavoro svolto dai più noti professionisti della storia della fotografia italiana, operano stabilmente a Siena alcuni fotografi di notevole esperienza e qualità artistica, tra i quali in particolare si ricorda Paolo Lombardi, attivo nella città dalla fine degli anni '50 del XIX secolo. Lo Studio Lombardi lavorò alla capillare documentazione della storia artistica senese e può essere considerato oggi il più 'fedele' testimone della città nella sua realtà sociale, storica e artistica ottocentesca. Molti altri fotografi locali, infine, arricchiscono il capitolo della storia della fotografia a Siena, per la prima volta studiato e scritto in occasione di questa mostra che presenta al pubblico 180 preziose immagini (per la maggior parte "vintage print") provenienti dal Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari, dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, dalla Biblioteca degli Intronati di Siena, dalla Soprintendenza di Siena e infine da molti collezionisti privati. Il volume, catalogo della mostra, è edito da Alinari, contiene i testi di Omar Calabrese, Giuliano Catoni, Luigi Tomassini e Monica Maffioli. In collaborazione con:
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