|
|
|
|
3 novembre 1999 - 27 febbraio 2000
Siena la città laboratorio Dall'innesto del vajuolo ad Albert Sabin La mostra è allestita lungo un percorso le cui sezioni prevedono materiali e strumenti scientifici, oltre a dipinti, manifesti, documenti e filmati. Il tutto attraverso una rigorosa ricontestualizzazione degli ambienti entro cui si è svolta l'intensa attività di ricerca a Siena: l'Accademia dei Fisiocritici, che stampò nel 1761 il suo primo tomo degli Atti sulla "storia degli innesti "; il Santa Maria della Scala, ospedale nel quale il medico Domenico Peverini, il 1 ottobre 1755 effettuò su tre "esposti" la prima vaiolizzazione, il laboratorio anni '30 dell'Istituto Sieroterapico e Vaccinogeno Toscano, sorto a seguito della scoperta del siero anticarbonchioso da parte di Achille Sclavo e il laboratorio anni '60 dove Albert Sabin fu ospitato dall'Istituto "Sclavo" per la messa a punto del suo innovativo vaccino antipoliomielitico orale a virus vivi e attenuati. Luoghi, personaggi e vicende dunque, di un settore importante della storia della scienza medica senese. Infatti, la volontà di proteggere la popolazione dalle gravi conseguenze dovute alle malattie infettive ha determinato, nel tempo, la sperimentazione della vaiolizzazione nonchè la nascita di un istituto sieroterapico dove la ricerca si è coniugata con la produzione e la commercializzazione dei sieri e dei vaccini, e infine, il contatto con Sabin, uno dei più grandi scienziati e ricercatori del settore. Catalogo: |
| Spedale di Santa Maria della Scala |