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11 agosto - 12 ottobre 2003
Dis-continuo. Andrea Rauch Disegni, acquarelli, acrilici, olii, collages, alla ricerca o nel rifiuto di uno stile La mostra si pone sotto il segno di due parole chiave: 'continuità' e 'discontinuità'. Sono infatti, quelle di Rauch, opere dal percorso occasionale, appunti di vita, idee, colori che ritornano nel tempo, che si rincorrono negli anni mescolandosi tra loro nel segno, come recita il sottotitolo 'della ricerca o del rifiuto di uno stile'. Sono tracce di colore che diventano arcobaleno, fuochi d'artificio, spirali, nuvole. Gesti pittorici che non servono a niente o che vengono gettati nel 'cassone del grafico' in attesa che l'occasione li renda buoni per l'uso. Acquarelli e dipinti slegati tra loro, diversi per concezione e periodo, ma che intendono ricomporre (o scomporre ancora di più) la personalità di Rauch. 'Continuità' quindi se si vogliono riconoscere gli elementi di somiglianza stilistica e ideale, di intenti, che legano le opere in mostra, 'discontinuità' se si vogliono privilegiare gli aspetti di originalità che ogni opera grafica deve avere per soddisfare la sua committenza.
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| Spedale di Santa Maria della Scala |