SMS - Appuntamenti 11 dicembre 2004 - 30 gennaio 2005

OliVo, tesoro del Mediterraneo

L'olivo, "l'albero invitto che da sé rinasce", come lo definì Sofocle, costituisce una delle maggiori ricchezze del Mediterraneo e ne rappresenta anche fisicamente l'espressione indelebile della sua civiltà. L'olivo è il segno di una identità culturale che si esprime nei paesaggi e nelle diverse civilizzazioni che si sono affiancate sulle sponde di questo antico mare.
Si è voluto documentare, proprio attraverso le immagini, la storia plurisecolare e la diffusione dell'olivo attraverso i segni lasciati dalle grandi civiltà che si sono succedute e si sono incontrate nel Mediterraneo dall'antica Grecia fino ai nostri giorni. L'olivicoltura si è diffusa in modo quasi esclusivo nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo e ne respirano i climi e gli influssi, e l'olio è diventato una componente centrale, quasi sacrale, della cultura alimentare dei popoli mediterranei. Oltre due terzi della produzione mondiale di olio di oliva sono ancora oggi dovuti a paesi come la Spagna, l'Italia e la Grecia, a cui si affiancano i paesi mediterranei della sponda africana. L'Italia si trova ad essere il secondo produttore nel mondo (22%), dopo la Spagna (36%), ma nello stesso tempo è anche il primo consumatore. Ormai, dato il successo della dieta mediterranea, l'olio d'oliva extra vergine è diventato una delle espressioni del "made in Italy" e di uno stile alimentare che si sta affermando in tutto il mondo.



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