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10 - 29 luglio 2001

3 luglio 1944. Siena liberata
mostra fotografica

Al Santa Maria della Scala , martedì 10 luglio si inaugura la mostra 3 luglio 1944 Siena liberata, organizzata in collaborazione con il Comune di Siena, l'Istituto Storico della Resistenza Senese e con l'ANPI di Siena in cui è raccolta una serie di immagini scattate dai fotografi militari al seguito delle armate alleate nell'estate del 1944.
La raccolta completa delle fotografie, custodita presso la sede dell'Istituto Storico della Resistenza Senese, contiene documenti iconografici provenienti da archivi militari, tra cui l'Imperial War Museum inglese, l' E.C.P.A. francese e lo Smithsonian Institute degli Stati Uniti.
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11 dicembre 2004 - 30 gennaio 2005

OliVo, tesoro del Mediterraneo

Prosegue con la mostra "OliVo, tesoro del Mediterraneo" l'appuntamento annuale senese con la fotografia nato dalla collaborazione avviata tra l'Istituzione Santa Maria della Scala ed il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari.
La mostra presenta oltre 50 foto, selezionate dalle 200 presenti nel volume che le fa da catalogo, provenienti dagli Archivi e collezioni del Museo Alinari. Completano l'esposizione alcune immagini fornite dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio e da aziende e musei del settore.
Fotografie storiche, tra la fine dell'800 e i primi del '900, illustrano la storia millenaria dell'olivo, la raccolta delle olive e le fasi della produzione, dall'antichità ad oggi, con la riproduzione di antichi trattati, stampe e rilievi su vasi. Immagini più recenti illustrano le varie fasi di produzione dell'olio (frangitura, gramolatura, spremitura, ecc.) sino alla confezione del prodotto e alla sua immissione sul mercato.

La mostra ed il volume di Alinari - realizzati con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio che ha fornito il suo prezioso contributo di conoscenze scientifiche - vogliono testimoniare ai visitatori ed ai lettori italiani e stranieri quanto sia importante la storia della millenaria civiltà dell'olivo e dell'olio nella cultura e nella tradizione alimentare.

Orario: dall'11 dicembre al 9 gennaio, tutti i giorni 10.30 - 18.30; dal 10 al 30 gennaio - tutti i giorni 10.30 - 16.30
Per informazioni Tel. 0577- 224811

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19 maggio 2001

Conferenza di Howard Burns su Baldassarre Peruzzi

Sabato 19 maggio alle ore 18.00 nella Cappella del Manto del Santa Maria della Scala si è tenuta la conferenza del Professor Howard Burns dal titolo "Baldassarre Peruzzi a Siena: progettazione, tecnologia ed erotismo scherzoso". L'iniziativa è compresa all'interno del XX Seminario Internazionale di Storia dell'architettura, svoltosi a Roma e dedicato a Baldassarre Peruzzi, uomo universale del Rinascimento. Il seminario è organizzato dal Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio" di Vicenza, in collaborazione con il Santa Maria della Scala e con il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena. Il programma prevede visite a Roma, Ostia, Bomarzo, Firenze, Siena, Carpi e Bologna e due giornate finali, a Vicenza, dedicate alle lezioni in aula per approfondire le tematiche dell'opera peruzziana.
Howard Burns è considerato a livello internazionale la massima autorità negli studi sull'architettura rinascimentale di Andrea Palladio e Baldassarre Peruzzi. Inglese, è stato giovanissimo docente a Cambridge e al Courtald Institute di Londra, e successivamente alla Harvard University negli Stati Uniti. Dal 1993 è Presidente del Consiglio Scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio" di Vicenza, con cui collabora dal 1973 quando fu tra i curatori della grande mostra vicentina su Palladio. E' Accademico Olimpico, e componente dell'Accademia Nazionale di San Luca di Roma e dal 1995 è professore ordinario di Storia dell'architettura all'Istituto universitario di Architettura di Venezia.
Grande specialista di disegni di architettura, accanto ai prioritari interessi palladiani ha pubblicato studi fondamentali su altri grandi architetti del Rinascimento, come Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio, Raffaello, Giulio Romano.



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2 aprile - 2 maggio 2004

Geografia delle emozioni
opere di Enrico Benaglia

Dal 2 aprile al 2 maggio, si terrà nella sala Sant' Ansano del complesso museale di Santa Maria della Scala, una mostra di Enrico Benaglia, pittore, incisore, scultore e scenografo, artista conosciuto e affermato anche a livello internazionale.
La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Siena, documenta in modo puntuale l'interessante lavoro dell'artista romano il quale, fin dai suoi esordi, si è appassionato a registrare con delicate metafore le atmosfere magiche, sospese e improvvise del nostro quotidiano.
Un percorso coerente, saldamente ancorato a questo humus figurativo, che gli ha consentito di tradurre in personalissime immagini anche gli aspetti più riposti e incantati dell'esistenza umana. Lo sguardo ironico delle sue figure, mai grottesco, sollecita continuamente profonde riflessioni sul rapporto tra cose e persone attraverso una fantastica interpretazione di brani di storia e di sogni, come una serie di fotogrammi bloccati su un quaderno di carta a quadretti.
"Geografia delle emozioni" si pone infatti come un vero e proprio intimo percorso tra sogno, immaginario collettivo e mito.
Recentemente Benaglia ha esposto al Vittoriano a Roma con una bella rassegna dedicata al "giardino segreto". Ha inoltre presentato le sue opere a Bruxelles, a Tallin e New York.
La mostra è curata da Fabio Cozzi, mentre il catalogo, della Edizioni Galleria Michelangelo di Roma, presenta scritti di Mauro Civai, Gabriele Simogini, Alida Maria Sessa e Luigi Romano.
Main sponsor della mostra è la Compagnia aerea Alitalia.



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25 luglio 2003, ore 21,15 - 26 luglio 2003, ore 21,15

Danze folcloriche caucasiche
musiche di autori anonimi del X e XII secolo

Venerdì 25 e sabato 26 luglio 2003, nella prestigiosa cornice di Piazza del Duomo si esibirà uno dei più grandi gruppi coreografici del mondo, la compagnia di danza georgiana Ramishvili ñ Sukhishvili. Composta da circa cinquanta artisti , fra danzatori e musicisti, questa compagnia fu fondata a Tbilisi nel 1945 da Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili,indiscusse e riconosciute figure di coreografi vincitori peraltro del "Premio di Stato dell'URSS", e insigniti del titolo di "Artisti del Popolo dell'URSS". La Compagnia aveva l'obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni le antiche danze popolari georgiane, riproposte però con coreografie nuove e originali. Nel corso degli anni essa ha creato un vasto e diversificato repertorio, che include non solo le danze di varie località della Georgia, ma anche intere produzioni teatrali. Sin dalla sua formazione la compagnia ha compiuto numerose tournées, riscuotendo un grande successo proprio per l'abilità e il forte temperamento abbinati all'eleganza delle composizioni coreografiche e alla bellezza dei costumi. Questi ultimi sono stati ideati, infatti, dal noto costumista Simon Virsaladze formatosi all'Accademia delle Arti di San Pietroburgo e conosciuto per la sua collaborazione con Yuri Grigorovich e con il teatro del Bolshoi.
Le danze e le musiche interpretate dai giovani georgiani esaltano, sulla linea di questo genere di spettacoli, i valori nazionali ed il folclore locale. I danzatori del Caucaso si muovono con sorprendente agilità sulle punte dei piedi, i salti ed i giochi di gambe e di braccia fanno pensare ad Igor Moiseev, che li rivelò in occidente molti anni fa. Ma anche le danzatrici possiedono la stessa perfezione, nutrita da una professionalità e da una disciplina ferrea. Nelle coreografie (in cui le figurazioni di gruppo si aggregano e si sciolgono come scivolando sul ghiaccio) vi sono, costruite armoniosamente, tutte le basi della danza popolare, dal girotondo al gomitolo. I colori dei costumi, fantasiosi ed eleganti, aggiungono fascino allo spettacolo. La compagnia è famosa, in particolare, per le sue danze di coppia ("Kartuli" e "Lecuri"), per quella lirica delle donne ("Samaia"), per il girotondo "Partza", per le suites "Adjar" e "Kensur", nonché per i quadri coreografici della vecchia Tbilisi.
Alle danze folcloriche georgiane Ramishvili e Sukhisvili si aggiungono fra le altre quella sportiva "Lelo", quella maschile "Mkhedruli", quella contadina "Lazuri", interpretando con intuizioni personali l'intera gamma del genere.
L'iniziativa è realizzata dal Santa Maria della Scala in collaborazione con il Comune di Siena e l'Accademia Musicale Chigiana, con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi e grazie al contributo del main sponsor Banca Monte dei Paschi.
Il balletto è patrocinato dal Ministero degli Esteri e della Cultura della Georgia e dall' Ambasciata della Georgia in Italia.


I biglietti sono prenotabili da giovedì 26 giugno a martedì 8 luglio, dalle ore 15,00 alle ore 17,30 (sabato e festivi esclusi), alla Segreteria del Santa Maria della Scala. La vendita, con l'individuazione del posto sulla pianta, inizierà mercoledì 9 luglio, dalle ore 16,30 alle 19,30, nell'ingresso del complesso museale di Santa Maria della Scala.
Nei giorni 25 e 26 luglio, la biglietteria funzionerà dalle ore 16,30 alle ore 20,30. Nel caso le condizioni atmosferiche non consentissero l'effettuazione dello spettacolo, il biglietto sarà rimborsato.


Costo dei biglietti:

I settore Ä 15,00
II settore Ä 10,00
III settore Ä 5,00


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29 maggio 2003

I vangeli per guarire
Incontro con Alejandro Jodorowsky

Giovedì 29 maggio nella Cappella del Manto del Santa Maria della Scala si è svolto un incontro con il grande scrittore cileno Alejandro Jodorowsky, in Italia per presentare il suo nuovo libro I vangeli per guarire edito da Mondadori.
L'iniziativa è stata promossa dall'Istituzione Santa Maria della Scala e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Siena.
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4 ottobre 2003 - 14 marzo 2004

Duccio
Alle origini della pittura senese

Sabato 4 ottobre, nella prestigiosa sede di Palazzo Squarcialupi del Santa Maria della Scala, si è aperta la mostra dedicata a Duccio di Buoninsegna, capostipite della scuola pittorica senese. La mostra è promossa dal Comune di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A, Gruppo Bancario M.P.S., Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Opera della Metropolitana di Siena, Santa Maria della Scala, Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per le province di Siena e Grosseto, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto, Università degli Studi di Siena.

Per informazioni e approfondimenti: www.duccio.siena.it



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7 agosto - 12 ottobre 2003

Paper Road
la via della carta

Dopo il successo riscosso dalla prima edizione della mostra "Paper Road, la via della carta" e alla luce del crescente interesse che si sta registrando nei confronti di questa singolare e affascinante espressione artistica, il Santa Maria della Scala ha deciso di riproporre l'iniziativa e di promuoverla come appuntamento biennale.
Dal 7 agosto al 12 ottobre 2003, nei Magazzini della Corticella, si tiene infatti la seconda edizione della mostra dedicata alla paper art, ossia l'uso della carta come mezzo di espressione e comunicazione artistica.
La mostra è coordinata da un autorevole Comitato Scientifico composto da Omar Calabrese, Gianni Castagnoli, Laurent Busine e FranÁois Burckhardt e prevede opere di sedici artisti internazionali, selezionati tra oltre centocinquanta partecipanti.
L'iniziativa viene realizzata con il contributo della Banca Monte dei Paschi, main sponsor della mostra, il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi e la collaborazione della Società Siena Parcheggi s.p.a. che ha sponsorizzato il lavoro di Andrea Branzi.
Si ringraziano inoltre la Fondazione Abbazia di Spineto per la fattiva collaborazione all'organizzazione della mostra e le Cartiere Burgo, fornitrici della carta su cui è stampato il catalogo.

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8 maggio-13 luglio 2003

L'exil et l'apparence
Jean Baudrillard, fotografie

Jean Baudrillard è uno dei sociologi, semiologi, filosofi e maitre à penser più conosciuti al mondo, in particolare per la sua pungente e spietata analisi del "sistema degli oggetti". La realtà come simulazione e rappresentazione, come insieme di segni che ormai rimandano solo a loro stessi e nulla hanno più a che vedere con la sostanza "vera" della realtà.
Intorno a questi temi ruota la mostra di fotografie artistiche di Baudrillard proposta dal Santa Maria della Scala di Siena, realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi e il Comune di Siena.
Si tratta di una selezione, operata dallo stesso autore insieme al curatore Antonio Bertoli, di alcuni cicli di opere che danno conto dell'intero percorso creativo di Baudrillard. Dodici serie autonome, ma interrelate di immagini a colori, per un totale complessivo di cinquantuno fotografie, organizzate secondo i seguenti titoli: Arbres Voitures, Autoportraits, Architectures, Buenos Aires, Comores,, Luxembourg, Moulin, Homotypie, Sainte Beuve,, Nature object, Toronto.
La mostra, alla cui inaugurazione l'8 maggio alle ore 18,00 presenzierà il filosofo, fa parte di una serie di iniziative realizzate in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena. Il giorno 9 maggio alle ore 11.00 nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università Jean Baudrillard effettuerà una conversazione in occasione dell'inaugurazione della Scuola Superiore di Studi Umanistici. Il giorno 10 maggio, nella Cappella del Manto del Santa Maria della Scala, l'autore leggerà una serie di poesie tratte dal suo libro L'angelo di stucco. La mostra e le conferenze sono state realizzate grazie al contributo della Banca Gruppo Monte dei Paschi di Siena e al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi.

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Dicembre 2000

I labirinti del Santa Maria
Visite guidate

Sabato 23 e sabato 30 dicembre il Santa Maria della Scala apre, con visite guidate, i suggestivi spazi restaurati che si affacciano sul Chiasso di Sant'Ansano.
Dalle ore 10,30 alle ore 12,00 con prenotazione, sarà infatti possibile ancora percorrere i circa duemila metri di cunicoli scavati nel tufo e appositamente recuperati per la definitiva sistemazione delle collezioni archeologiche senesi.


Per informazioni e prenotazioni:

Santa Maria della Scala
Tel. n. 0577-224811/224835
Fax n. 0577-224829
e-mail: infoscala@comune.siena.it


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novembre - dicembre 2004

Siena, il Medioevo in autunno

Il Santa Maria della Scala, tra novembre e dicembre, ha programmato alcuni interessanti fine settimana tra arte, architettura e letteratura.
In occasione della mostra Falsi d'autore. Icilio Federico Joni e la cultura del falso tra Otto e Novecento, prorogata fino al 9 gennaio 2005, sono stati programmati alcuni incontri su temi vasti e articolati, riguardanti il falso e la falsificazione che diventeranno oggetto di riflessione su diversi aspetti della contemporaneità.
Cinque personaggi (Alda Merini, Gherardo Colombo, Emilio Giannelli, Don Antonio Mazzi, Emanuela Audisio), di diversa estrazione e cultura, proporranno temi riguardanti le numerosissime e sofisticate mistificazioni del nostro tempo.
Fino al 9 gennaio rimarrà aperta anche la mostra Ipermercati dell'Arte che, composta da circa 150 opere dei maggiori artisti del mondo, ripercorre una delle tendenze fondamentali dell'arte contemporanea: quella di dialogare con la sempre più aggressiva cultura di massa, utilizzando come nuovo materiale artistico gli oggetti del consumo popolare.
Il percorso espositivo comprende le sedi del Santa Maria della Scala – Palazzo Squarcialupi (Il consumo rappresentato), Palazzo Pubblico- Magazzini del Sale (Il consumo ironizzato) e Palazzo delle Papesse (Il consumo contestato).
Un'altra importante occasione di visita è costituita dalla possibilità di salire sui ponteggi dei cantieri di restauro in corso su alcuni cicli affrescati del Santa Maria della Scala (Cappella del Manto e Sagrestia Vecchia). La visita guidata consentirà di apprezzare nuove scoperte, tecniche e particolari decorativi venuti alla luce durante il lavoro realizzato dall'equipe dei restauratori guidata da Fabrizio Iacopini, Paolo Pecorelli, Massimo Gavazzi e Marcello Piacenti, impegnati da circa un anno su questi importanti cantieri.

Vedi programma dettagliato

Informazioni
Segreteria Santa Maria della Scala
Piazza Duomo, 2
53100 Siena
tel. 0577/224811-224835
fax 0577/224829
infoscala@comune.siena.ii
www.santamaria.comune.siena.it
www.falsidautore.siena.it
www.terresiena.it


Prenotazioni:
Centro Servizi del Comune di Siena
tel. 0577/41169-226230
dal lunedì al venerdì
dalle 9,00 alle 14,00


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Il Salotto del Carroccio

Giovedì 22 Luglio si sono aperte presso il Santa Maria della Scala due attese mostre organizzate dal periodico di vita senese IL CARROCCIO per solennizzare i suoi venti anni di vita.
Con questa iniziativa IL CARROCCIO intende ribadire la propria filosofia editoriale che è quella di valorizzare il passato della Contrade e del Palio, e contestualmente di proporre grandi artisti di livello locale e nazionale che conoscono e amano Siena e la sua storia.
Ne "Il Salotto del Carroccio" i visitatori troveranno una atmosfera simile a quella di tante case di Siena con ricordi, opere di grande valore artistico di pittori senesi che hanno ritratto il Palio e le Contrade, curiosità di archivio oltre a qualche pezzo davvero raro conservato con un amore infinito dai tanti collezionisti che, con grande generosità, hanno consentito la realizzazione di questa esposizione.
Sono infatti esposti antichi piatti in ceramica, bozzetti per costumi delle 17 consorelle e del Comune, distintivi, "spolveri" di grandi artisti del passato per i Drappelloni da loro dipinti, pitture ad olio che ritraggono momenti fondamentali della vita contradaiola, stampe e giornali del XIX e XX secolo dedicati a momenti della festa, ricordi di eroici cavalli del Palio, bandiere, stendardi antichi e un frammento del Palio della Pace che fu oggetto di una disputa tra la Contrada del Drago e del Bruco in ordine a chi era arrivato primo al Bandierino. Abbinato a questo il certificato di nascita del famoso "Cavallo da Palio" Folco, che corse in Piazza fino alla venerabile età di venti anni.

Inoltre, grazie alla disponibilità di tutte le Contrade, in mostra sono esposti 35 zucchini indossati da fantini del passato e del presente: due per ogni Contrada per verificare cosa indossavano i fantini agli inizi del secolo scorso e cosa indossano oggi, oltre ad uno zucchino grezzo che dimostra la qualità del materiale che viene usato ai giorni nostri.

Questa sezione della Mostra è stata curata da Alessandro Leoncini, redattore del Carroccio mentre Elisabetta Norfini ha curato l'esposizione nel suo complesso.

In occasione dell'iniziativa Salvatore Cipolla, uno dei più grandi scultori italiani contemporanei, ha creato, appositamente per Siena, 23 opere in legno, vetro ed altro materiale; l'esposizione ha il titolo "Giuditte, Cavalli e Cavalieri", Un vero omaggio alla città in quanto l'elemento centrale delle sculture dell'artista siciliano sono i cavalli. La mostra rappresenta anche un modo nuovo, interdisciplinare, di spiegare l'argomento, anche grazie alla prestigiosa edizioni critica comparata (Carlo Cambi Editore, per la collana Eventi). Oltre al cavallo, soggetto principale del Palio e uno degli archetipi figurativi più presenti nella storia dell'arte occidentale, la mostra racconta di Giuditta, un mito eroico ebreo che salva il suo popolo uccidendo Oloferne.

L'iniziativa è sponsorizzata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena ed ha il patrocinio del Comune di Siena.




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11 agosto - 12 ottobre 2003

Dis-continuo. Andrea Rauch
Disegni, acquarelli, acrilici, olii, collages, alla ricerca o nel rifiuto di uno stile

Dal 11 agosto al 12 ottobre 2003, il Santa Maria della Scala ospita una mostra dedicata al noto graphic designer Andrea Rauch.
La mostra raccoglie disegni, dipinti, collages e oggetti di Andrea Rauch che è, tra l'altro, l'autore del drappellone dedicato a Duccio di Buoninsegna per il prossimo Palio del 16 agosto.
Oltre alle sessanta opere che compongono 'Discontinuo', la mostra presenta infatti una selezione dei disegni preparatori e dei bozzetti per il drappellone dedicato a Duccio di Buoninsegna.
La mostra, corredata da un ampio catalogo edito da Nuages, è realizzata in collaborazione con il Comune di Siena e grazie al contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena e con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi.


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12 ottobre 2002 - 12 gennaio 2003

Robert Capa. Fotografie
Ultima tappa del tour italiano della mostra

Al Santa Maria della Scala, dal 12 ottobre, è aperta la mostra Robert Capa. Fotografie. Si tratta dell'ultima tappa del tour italiano della grande mostra antologica sul grande fotografo ungherese, unica retrospettiva significativa dell'opera completa del lavoro di uno dei più grandi fotografi di questo secolo. Realizzata da Aperture Foundation di New York e concessa in esclusiva per l'Italia dalla Fratelli Alinari di Firenze,la rassegna è allestita nelle sale San Leopoldo e San Giuseppe del complesso museale.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito www.alinari.it



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18 giugno 2004 - 9 gennaio 2005

Falsi d'autore
Icilio Federico Joni e la cultura del falso tra Otto e Novecento

Il Santa Maria della Scala, in collaborazione con il Comune di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi e con il sostegno della Banca Monte dei Paschi, main sponsor dell'iniziativa, presenta dal 18 giugno al 3 ottobre 2004 la mostra Falsi d'autore. Icilio Federico Joni e la cultura del falso tra Otto e Novecento.
Si tratta della prima grande rassegna tesa ad illustrare una fase molto importante della cultura figurativa senese e, più in generale, il fenomeno della falsificazione d'arte antica che attraversò l'Europa tra diciannovesimo e ventesimo secolo.
La mostra è curata da Gianni Mazzoni dell'Università di Siena, che da anni studia il fenomeno della falsificazione d'arte. La mostra si presenta come un'occasione rara di verifica e di confronto tra circa un centinaio di opere provenienti da numerosi musei italiani e stranieri, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Courtald Institut of Art di Londra, la National Gallery of Art di Dublino, chiese e conventi del territorio senese, l'Accademia di San Luca, e collezioni private e pubbliche come la collezione Chigi Saracini e quella della Banca Monte dei Paschi.

Per informazioni: www.falsidautore.siena.it



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24 aprile-2 giugno 2002

IL CINEMA NEI MANIFESTI DI CARLANTONIO LONGI

A Siena, dal 24 aprile al 2 giugno, si apre nelle sale San Leopoldo e San Giuseppe del Santa Maria della Scala la Mostra "Ritratti di Cinema - L'Arte dell'illustrazione di Carlantonio Longi", a cura dell'Assessorato alle Culture della Provincia di Siena e del Santa Maria della Scala - Istituzione del Comune di Siena.
Il giorno 24 alle ore 11:30 presso la Sala della Giunta della provincia di Siena (Piazza del Duomo, 9), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della Mostra, mentre l'inaugurazione è prevista per le ore 17.
L'esposizione, curata da Roberto Longi, valorizza l'opera del padre Carlantonio, un cartellonista che ha saputo interpretare per immagini l'attività di un periodo tra i più fecondi del cinema italiano, quello della "Hollywood sulle rive del Tevere", secondo una nota definizione della rivista americana "Times".
Presidenti onorari del comitato scientifico e testimonial della mostra sono Elio Pandolfi, Nino ed Erminia Manfredi, cari amici di Carlantonio Longi, e la regista Lina Wertm¸ller.
In occasione della mostra viene anche pubblicato un libro ricchissimo di illustrazioni edito da Gli Ori, che contiene saggi appositamente scritti per l'occasione da Bruno Santi soprintendente ai Beni Storico-artistici di Siena e Grosseto, da Carlo Sisi direttore della Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, da Sergio Micheli docente di Storia e Critica del Cinema presso l'Università per Stranieri di Siena e infine da Omar Calabrese, docente di Semiotica delle Arti presso l'Università di Siena, da Lina Wertm¸ller e da Elio Pandolfi.

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27 maggio 2003

Ranuccio Bianchi Bandinelli
Biografia ed epistolario di un grande archeologo

Martedì 27 maggio nella Cappella del Manto del Santa Maria della Scala, Roberto Barzanti e Giuseppe Pucci hanno presentato il volume di Marcello Barbanera Ranuccio Bianchi Bandinelli. Biografia ed epistolario di un grande archeologo, pubblicato nella collana Biblioteca d'Arte delle edizioni Skirà.
L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Siena e dall'Istituzione Santa Maria della Scala.
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3 - 17 novembre

Fosco Maraini
montagne vicine, montagne lontane

Nell'ambito del Convegno promosso dall'UNESCO relativo agli strumenti giuridici per la protezione del patrimonio culturale dell'umanità, che si terrà al Santa Maria della Scala l'11 e il 12 novembre, la sezione di Siena del Club Alpino Italiano ha organizzato una mostra fotografica dedicata a Fosco Maraini dal titolo "montagne vicine, montagne lontane".
Con la mostra si è inteso testimoniare l'esperienza di uno dei personaggi più versatili e intriganti della cultura italiana come Fosco Maraini: scrittore, etnologo, antropologo, orientalista, alpinista e fotografo, ma soprattutto instancabile viaggiatore e "Ö rappresentante di quella specie rara di etnologi-narratori capaci di immergersi incondizionatamente nei più diversi universi culturali, sociali ed umani, insegnando ad essere cittadini del mondo".
L' esposizione, allestita dal 3 al 17 novembre nella sala Sant' Ansano del Santa Maria della Scala, raccoglie circa 100 fotografie a colori e in bianco e nero, scattate dagli anni Trenta in poi durante le escursioni alpinistiche in Tibet, Pakistan, Giappone e altre affascinanti località, ed è articolata in quattro sezioni, organizzate secondo un percorso cronologico.



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3 - 5 luglio 2003

Santa Maria della Scala
Le notti dell'archeologia

Le notti dell'archeologia è un'iniziativa promossa dalla Regione Toscana, la Soprintendenza Archeologica e l'Associazione Musei Archeologici della Toscana (di cui fa parte anche il Santa Maria della Scala) ed è tesa a far conoscere i musei archeologici della nostra regione e le loro straordinarie collezioni che raccontano una parte rilevante delle antiche civiltà, della loro storia e dell'arte dell'Europa mediterranea.
Visto lo straordinario successo delle passate edizioni, quest'anno all'appuntamento non è più dedicata una sola giornata ma un'intera settimana in cui verranno proposti visite guidate, mostre tematiche, attività didattiche, concerti e spettacoli. I musei e le aree archeologiche si trasformeranno così in luoghi d'incontro e di svago, spazi vivi per la cultura, nelle sue varie forme ed espressioni, porte d'accesso alla conoscenza dei territori e della loro storia.
Anche il museo archeologico del Santa Maria della Scala ha aderito al progetto con una serie di attività che si svolgeranno da giovedì 3 luglio a sabato 5 luglio il cui programma è visibile nelle maggiori informazioni.

Informazioni:
Le prenotazioni per la giornata della didattica (venerdì 4 luglio) devono essere effettuate entro il 3 luglio; quelle per le visite guidate (sabato 5 luglio) entro il 4 luglio ai numeri sottoindicati.

Istituzione Santa Maria della Scala
Piazza Duomo 2, Siena

Tel 0577/224811 ñ 224835
Fax 0577/224829
Ore 8,30-13,30; 14,30-17,30

infoscala@comune.siena.it
www.santamaria.comune.siena.it

Per le informazioni generali sulle iniziative degli altri musei e siti archeologici della Toscana:

numero verde 800-860070
www.regione.toscana.it/primapaginatoscana.

A.M.A.T., Associazione Musei Archeologici della Toscana
Tel 055/5979318
www.archeologiatoscana.it


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6 - 17 novembre 2003

ANIMA & AZIONE
La scuola d'animazione bulgara dal 1970 ad oggi

Nei Magazzini della Corticella, dal 6 al 17 novembre 2003, sarà possibile visitare la mostra ANIMA & AZIONE. La scuola d'animazione bulgara dal 1970 ad oggi, realizzata dall'Associazione culturale Visionaria in collaborazione con il Comune di Siena e il Santa Maria della Scala.
Visionaria propone un percorso nel glorioso passato e nel promettente presente dell'animazione bulgara, riproponendone alcune pietre miliari, e focalizzando l'attenzione su un autore dei più originali e iconoclasti: Slav Bacalov. La mostra prende così una forma atipica, collettiva e personale allo stesso tempo. Da una parte la retrospettiva storica, per contestualizzare un'epoca e un movimento, che include lavori di Todor Dinov, Donio Donev, Sdenka Doiceva e molti altri nomi per lo più sconosciuti al di fuori di una ristretta cerchia di appassionati, pur trattandosi senza dubbio di innovatori, forse fra i più avanguardisti negli ultimi 50 anni in Europa. Dall'altra Slav Bacalov, autore della scuola storica, tutt'ora in attività, in tutte le sue forme di creatore di immagini: animatore, pittore e scultore con un'immaginazione inconfondibile, che si sposta con agio dalla Pop Art all'icona senza mai dimenticare l'ispirazione orientale che proviene dalla sua terra, mistica, rigorosa e molto umana.
La mostra è curata da Barbara Mottola.



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6 agosto - 30 settembre 2002

Contrade, colori, territorio
la città di Violante di Baviera

Il Santa Maria della Scala in collaborazione con il Comune di Siena, il Magistrato delle Contrade e il Comitato Amici del Palio, dal 7 agosto allestisce nel Passeggio un'opera di Andrea Rauch dedicata al territorio e ai colori delle Contrade.
A Siena i bambini si riconoscono nei colori della Contrada. Ritagliano la carta colorata, la incollano su un cartoncino e ne fanno "spennacchiere" che fissano sulla fronte ad imitare il segno di riconoscimento dei cavalli nella corsa. Oppure comprano palline dipinte ("barberi") di terracotta o di legno che poi lanciano per le scese o spingono per piste arrangiate nel tufo; non solo, oggi piste costruite in legno consentono ai bambini di giocare con i barberi anche all'interno delle abitazioni, magari da soli, perdendo un po' la coralità del gioco.
A Siena i colori si vedono per le strade e le piazze della contrada. Bandiere che sporgono dai muri, dagli archi delle porte, dalle colonne davanti alle chiese. Cromie che immaginiamo e sentiamo quasi senza vederle.
Di quali colori, se non il giallo, il verde e il blu, possiamo pensare la piaggia che porta da Ovile ai ferri di San Francesco? La piazzetta dei Quattro Cantoni possiamo crederla altrimenti se non gialla (con striature discrete di azzurro e di nero)? E i pellegrini che scendono Fontebranda per un omaggio alla santa senese credete non sentano tutto quel bianco, quel verde, quel rosso che li circonda?
Le contrade di Siena hanno colori che si fissano agli isolati e non li lasciano. S'impara subito a conoscerli. Sono blocchi di abitazioni e palazzi compatti, quartieri piegati dalla storia, costretti dall'urbanistica, strade strette e affaticate da salite e discese; blocchi, strade, palazzi, avvertibili e codificati dai secoli. Secoli colorati, comunque, con colori in cui vediamo storie e appartenenza. Colori di Siena.



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7 aprile-17giugno 2001

Colori della Musica
Dipinti, strumento e concerti tra Cinquecento e Seicento

Il Santa Maria della Scala e il Comune di Siena in collaborazione con la Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma, ha allestito nei Magazzini della Corticella e nella sala Sant'Ansano del Santa Maria della Scala a Siena una mostra che ripercorre l'evolversi della rappresentazione della musica nella pittura tra la fine del XVI e i primi decenni del XVII secolo. Posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, sotto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, la mostra è realizzata con la collaborazione di Radio3-RAI ed è sponsorizzata da Raymond Weil e da Club la Repubblica. Di particolare rilevanza anche la collaborazione con il Conservatorio di musica "S.Cecilia" di Roma, per gli interventi musicali dal vivo.
Il percorso espositivo arricchito da opere di grande rilievo intende
mettere a fuoco uno dei momenti chiave della storia dell'arte e della
storia della musica che segna il passaggio da una sporadica presenza
di strumenti musicali (cori angelici o pochi personaggi connessi al
tema) a una vera e propria apoteosi della musica in pittura, ormai
protagonista principale, spesso anche unico e assoluto.
La mostra e il catalogo sono a cura di Annalisa Bini, Claudio Strinati e Rossella Vodret.



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9 dicembre 2000 - 14 gennaio 2001

I DIRITTI UMANI NEL MONDO CONTEMPORANEO

In occasione del 52É anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il Santa Maria della Scala ospita la mostra "l diritti umani nel mondo contemporaneo", organizzata dall'lstituto Buddista Italiano Soka Gakkai in collaborazione con l'lstituzione Santa Maria della Scala, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Siena, e con il contributo della banca Monte dei Paschi di Siena.
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9 novembre 2001 - 6 gennaio 2002

Leonardo Mattioli
Illustratore e grafico

Dal 9 novembre al 6 gennaio il Santa Maria della Scala organizza, in collaborazione con il Comune di Siena e l'Istituto Statale d'Arte di Firenze, una mostra sulla attività artistica di Leonardo Mattioli, noto graphic designer e illustratore fiorentino.
La mostra, allestita nella Sala Sant'Ansano, è divisa in tre sezioni, la prima delle quali racchiude le illustrazioni che vanno dal celebre Pinocchio a un inedito Gianburrasca della seconda metà degli anni novanta. La seconda riguarda invece i manifesti politici e sociali, mentre la terza racchiude la grafica editoriale realizzata durante la sua carriera per alcune delle principali case editrici italiane. Il catalogo è pubblicato dal Centro Di di Firenze.
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Sale San Leopoldo e San Giuseppe 19 febbraio - 7 aprile 2002

Ranuccio Bianchi Bandinelli e il suo mondo

Il 19 febbraio il Santa Maria della Scala, in occasione della ricorrenza del compleanno dello storico Ranuccio Bianchi Bandinelli, inaugura una mostra dedicata al grande intellettuale senese. Realizzata in collaborazione con il Comune di Siena e l'Università di Roma La Sapienza e già allestita nelle sale del Museo dell'Arte Classica dell'Università di Roma, l'esposizione senese presenta al grande pubblico, e non solo a quel ristretto mondo che, in prima persona o attraverso le opere, ha conosciuto lo studioso, la personalità complessa e affascinante, acuta e appassionata di Ranuccio Bianchi Bandinelli.
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11 agosto - 7 ottobre 2001

E' Palio
Denis Masi : Power and Glory. Volti del Palio - Silvano Campeggi: Pittura in diretta dalla Piazza

Sabato 11 agosto al Santa Maria della Scala si è inaugurata la mostra "E' Palio", allestita in collaborazione con il Comune di Siena, il Magistrato delle Contrade e il Comitato Amici del Palio.
Questo è l'efficace titolo che racchiude due diverse esposizioni allestite al Santa Maria della Scala per Denis Masi e Silvano Campeggi, artisti che, nelle loro opere, hanno saputo cogliere alcuni degli aspetti e delle immagini più significative e suggestive del Palio.

Informazioni:
Siena, Santa Maria della Scala,
Piazza Duomo, 2
Tel. 0577 224811.224835
Fax 0577 224829
e-mail: infoscala@comune.siena.it


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14-29 ottobre 2000

Visionaria
Festival Video Internazionale

Con l'inaugurazione delle mostre Advertainment - Inc e Trash e interni, partirà, il giorno 14 ottobre, l'International Videofestival di Visionaria, promosso da Comune di Siena e dal Santa Maria della Scala e giunto quest'anno alla sua nona edizione.
Il Festival Video Internazionale e l'Associazione Visionaria che lo ha organizzato, nascono ed operano a Siena con il principale obiettivo di dare visibilità ad una forma d'espressione, quella della videoarte, che sarebbe altrimenti difficilmente accessibile dal pubblico: troppo spesso ignorati dai grandi mezzi di informazione, i cortometraggi trovano un'adeguata vetrina solo in occasione di festival organizzati ad hoc. Oltre a questo principale obiettivo, si affianca l'intento, da sempre portato avanti dall'Associazione Visionaria, di dare la possibilità agli autori di confrontarsi sia con il pubblico, sia con le giurie di "addetti ai lavori" che sono state chiamate dall'Associazione per giudicare e premiare i migliori filmati in concorso.
Visionaria vuole inoltre incentivare la pratica della Videoarte e dell'utilizzo delle nuove tecnologie. Rispetto a quest'ultimo fattore, sono da citare alcune delle mostre, che di tecnologia fanno largo uso, ma anche i video giunti per il concorso di quest'anno hanno mostrato di aver ottenuto un eccezionale aumento di qualità grazie alla computer grafica.
Per ognuna delle categorie di filmati in concorso, è previsto un premio del pubblico o di giurie composte ad hoc. Durante le serate dedicate alle proiezioni saranno inoltre presentati spettacoli particolarissimi, per la maggior parte forme di sperimentazione artistica di grande originalità. Le serate sono presentate da Duccio Barlucchi.
Durante il festival sarà allestita una postazione per Visionaria International, grazie alla quale sarà possibile prendere visione dell'allestimento "NEO[TECHNO]LOGISMs", realizzato da "Medi@terra 2000".
Dal 16 al 21 ottobre, sarà infine installata una webcam che trasmetterà le immagini del festival Visionaria in diretta sul sito www.visionariamedia.org.

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20 novembre 2003

Al Santa Maria della Scala apre la nuova Mediateca Toscana
Inaugurazione della mostra Viaggio in Toscana - a cavallo del cinema

Giovedì 20 novembre alle ore 18.00, al Santa Maria della Scala, si inaugura la sede senese della Mediateca Regionale Toscana. L'Istituzione Santa Maria della Scala, è stata scelta infatti per ospitare, a partire dal mese di Novembre, la nuova sede della Mediateca Regionale Toscana; una sede prestigiosa, anche se provvisoria, in attesa che siano finiti i lavori di restauro dell'ex Collegio di San Marco. La struttura senese nasce grazie all'accordo tra la Mediateca Regionale Toscana e il Comune di Siena, l'Università degli Studi di Siena e l'Associazione Visionaria, e grazie al contributo del Monte dei Paschi di Siena. All'inaugurazione saranno presenti Mariella Zoppi, Assessore alla Cultura Regione Toscana, Maurizio Cenni, Sindaco del Comune di Siena, Ugo di Tullio, Presidente della Mediateca Regionale Toscana, Omar Calabrese, Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Siena, Anna Carli, Rettore del Santa Maria della Scala, Duccio Barlucchi, Presidente della Associazione Visionaria.
In occasione dell'inaugrazione della Mediateca si terrà la presentazione della mostra fotografica Viaggio in Toscana - a cavallo del cinema che resterà aperta fino all'8 dicembre prossimo.
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25 maggio-30 settembre 2001

a ritrovar la Diana

Venerdì 25 maggio, alle ore 18, nella Cappella del Manto del Santa Maria della Scala è stata inaugurata la mostra a ritrovar la Diana, allestita in collaborazione con l'Associazione La Diana e il Comune di Siena.
Dall'inizio degli anni Novanta i numerosi volontari de La Diana si occupano di indagare , studiare, e ove necessario restaurare, importanti segmenti della grande rete idrica sotterranea, i bottini, che si svolge attraverso un fitto reticolo sotto vicoli, piazze e palazzi della città.
Fra i vari interventi svolti dall'Associazione in questi anni, di particolare interesse è stata l'indagine eseguita durante i lavori di recupero e riuso del Santa Maria della Scala, e,in modo particolare nei cunicoli, che ha tra l'altro permesso una precisa mappatura dell'articolato e complesso sistema idrico dell'ospedale senese.
La mostra si propone appunto di raccontare, attraverso immagini, reperti, rilievi e testimonianze fotografiche, l'attività svolta in questi anni dalla Diana in alcuni luoghi particolarmente suggestivi, come il Canale del Granduca a Pian del Lago, la Fonte delle Monache al Convento delle Sperandie e i vari rami, anche meno conosciuti, dei bottini, tra cui quelli di
Chiarenna, San Dalmazio o del Coccodrillo. Il titolo stesso della mostra richiama la recente riscoperta del mitico pozzo, detto appunto della Diana, posto sotto le volte del Convento del Carmine.
Sono inoltre esposti reperti ceramici rinascimentali appartenuti all'ospedale, come brocche, piatti e albarelli da farmacia, ma anche strumenti di lavoro dei cosiddetti "guerchi", i costruttori dei bottini medioevali, quali l'archipendolo e le zappe da scavo.
Dai locali della mostra è possibile accedere al pozzo del Rotone, il più antico e unico pozzo di vena del Santa Maria, riscoperto recentemente proprio dall'associazione durante i lavori di recupero dell'ospedale. La visita a questo particolarissimo ambiente, guidata dai volontari de La Diana, sarà possibile esclusivamente su prenotazione, in giorni e orari prestabiliti.
La mostra è accompagnata dalle musiche originali di Fabio Pianigiani, con brani dedicati al tema dell'acqua e in particolare al mito della Diana.

Per gli orari della mostra e il calendario delle visite al pozzo del Rotone consultare le 'maggiori informazioni'.

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6 Dicembre 2003 ñ 1 Febbraio 2004

CAMPAGNE D'AUTORE
Un secolo di immagini dell'agricoltura in Toscana

L'Istituzione Santa Maria della Scala e il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari presentano quest'anno a Siena, dopo Firenze, la mostra "Campagne d'Autore. Un secolo di immagini dell'agricoltura in Toscana", progetto nato dalla collaborazione con l'Accademia Antinori di Firenze e la Same Deutz-Fahr Group

L'esposizione vuole rappresentare nel suo insieme una sorta di guida per immagini alle diverse e compenetrate realtà agricole della Toscana, dando il senso visivo dello spessore storico e delle identità culturali e sociali di una regione fra le più espressive, che è stata definita la più italiana delle regioni italiane.
Nell'insieme di circa 200 immagini di questa mostra è ampiamente illustrato il paesaggio collinare toscano rappresentato, quanto meno idealmente, in alcuni sfondi nella pittura senese del trecento presenti nella grande esposizione di Duccio.
La mostra è suddivisa in cinque sezioni tematiche, le foto proveniengono dalle Collezioni degli Archivi della Fratelli Alinari, dalla collezione privata della famiglia Antinori, nonché da vari collezionisti che hanno collaborato all'iniziativa.
Curatore della mostra è il Prof. Zeffiro Ciuffoletti, docente di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi di Firenze.

Catalogo Alinari

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6 agosto 2002 - 2 febbraio 2003

Il vino di Dioniso
dei e uomini a banchetto

Il Santa Maria della Scala ospita, negli spazi espositivi del nuovo museo archeologico, circa 150 reperti provenienti da scavi condotti in Basilicata riguardanti Dioniso e il mondo del simposio. La mostra il vino di Dioniso, dei e uomini a banchetto, intende illustrare vari aspetti legati al consumo del vino nell'antichità e alle sue valenze sociali e culturali.
La mostra, a cura di Antonio De Siena, è corredata di un catalogo a colori, con numerosi saggi di autorevoli studiosi ed è realizzata con i contributi della Banca Monte dei Paschi, main sponsor, e delle Storiche Cantine Chigi Saracini
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7 aprile-17 giugno 2001

Colori della musica.
Appuntamenti musicali

Musiche tratte dal Primo libro delle canzoni di Girolamo Frescobaldi (1628-1634), liberamente reinventate e rielaborate da Fabrizio de Rossi Re.
Con la partecipazione degli allievi del Conservatorio di Santa Cecilia, Roma.

Santa Maria della Scala,
Corticella

sabato 7 aprile ore 12,00
domenica 22 aprile ore 12,00
domenica 29 aprile ore 12,00
domenica 20 maggio ore 12,00
domenica 27 maggio ore 12,00
domenica 3 giugno ore 12,00
domenica 17 giugno ore 12,00


Claudio Dall'Albero, direttore
Lorenzo Biagini, primo violino
Laura Bruggen, secondo violino
Paolo Fontana, viola da gamba
Ludovico Minasi, violoncello
Romeo Ciuffa, flauto



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7 marzo - 16 novembre 2003

Arte e Assistenza a Siena
Le copertine dipinte dell'Ospedale di Santa Maria della Scala

Dopo la mostra Le Biccherne di Siena. Arte e finanza all'alba dell'economia moderna, il Santa Maria della Scala ospita una interessante rassegna riguardante la produzione delle copertine dipinte realizzate per il grande ospedale di Siena dal XIV al XVIII secolo.
La mostra, che va dal 7 marzo al 16 novembre 2003, dal titolo Arte e Assistenza a Siena. Le copertine dipinte dell'Ospedale di Santa Maria della Scala è realizzata in collaborazione tra l'Istituzione Santa Maria della Scala, il Comune di Siena, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Archivio di Stato di Siena e il Dipartimento di Storia dell'Università degli Studi di Siena. L'esposizione, ideata da Enrico Toti, é curata da Gabriella Piccinni e Carla Zarrilli e ha come sponsor principale la Banca Monte dei Paschi e il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
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8-22 novembre 2003

LA BELLEZZA DELLA DIVERSITA'

Dall'8 al 22 novembre la Compagnia Sieni Danza di Virgilio Sieni presenta il progetto La bellezza della diversità realizzato in collaborazione con il Comune di Siena e il Santa Maria della Scala.
L'iniziativa fa parte del più ampio progetto, Inside, dentro la città, che ha già coinvolto per mezzo della danza alcuni luoghi di Siena, trasformandoli in un palcoscenico in cui artisti e senesi si incontrano e reinterpretano il legame tra movimento e armonia, tra arte e quotidianità.
Il Santa Maria della Scala collabora a questa iniziativa cogliendo l'opportunità di essere al tempo stesso oggetto di ricerca, ma soprattutto luogo di accoglienza di una serie di eventi. Il complesso museale ospita infatti due spettacoli di danza, Messaggero Muto (8 novembre , ore 21,00) e Solo Goldberg improvisation (12 novembre, ore 21,00) che analizzano e mostrano in chiave coreografica il rapporto tra bellezza e diversità.
Dall'8 al 22 novembre inoltre resterà aperta una mostra fotografica sul corpo, la sua fragilità e intimità, dove saranno esposti materiali video e fotografici sull'apparire del corpo e la sua postura. Infatti il patrimonio figurativo del Santa Maria della Scala viene riletto: le figure ed i corpi degli affreschi del Pellegrinaio riprendono fisicità tridimensionale e rivivono nella contemporaneità una percezione diversa della loro forma, del loro essere tratto e colore.
Per finire, il 9 novembre alle ore 15,00 i bambini dai 7 ai 12 anni potranno partecipare al percorso didattico Salto Strano (massimo 25 partecipanti), dove arte della visione e arte della danza incrociano i propri linguaggi per un'educazione al movimento "a tutto tondo".
L'iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e alla collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo, della Regione Toscana e del Ministero per i beni e le attività culturali.
La mostra è sponsorizzata dalla Banca Monte dei Paschi di Siena.

Per informazioni e prenotazioni:

Santa Maria della Scala
Tel. 0577-224811

Compagnia Virgilio Sieni Danza
Tel. 055-6557435



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9 ottobre 2004 - 9 gennaio 2005

Ipermercati dell'arte

Sabato 9 ottobre nelle tre sedi di Palazzo Pubblico, Santa Maria della Scala e Palazzo delle Papesse si apre la mostra Ipermercati dell'arte,organizzata in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi (main sponsor) e il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.In occasione dell'inaugurazione è prevista la performance (ore 18, Palazzo Pubblico) di Walter Marchetti, noto esponente italiano del Gruppo Fluxus, che eseguirà al pianoforte un "concerto" con sorpresa finale, ripreso dalle videocamere e poi ritrasmesso in esposizione come opera permanente.

Un posto centrale è inoltre riservato ad Oliviero Toscani, presente con l'intera serie delle sue ormai famose foto sui condannati a morte, che hanno dato luogo qualche tempo fa ad infinite polemiche internazionali. Toscani sarà presente il giorno 9 all'inaugurazione, e qualche ora prima (ore 15, Aula Magna dell'Università) terrà una conferenza per chiudere le Botteghe della creatività, organizzate con i giovani laureati in Scienze della Comunicazione dell'Ateneo in concomitanza con la mostra.

Molti degli artisti partecipanti saranno ugualmente presenti. Fra i nomi più conosciuti, Fabrizio Plessi, Mimmo Paladino, Vettor Pisani, Nam June Paik, Daniel Spoerri, Braço Dimitrijevic, Michel François e tanti autori di generazioni più giovani, provenienti da tutto il mondo (Australia, Sud America, Stati Uniti, Africa, Medio Oriente, Europa intera). Saranno altresì presenti i membri del comitato scientifico, che non hanno svolto solo un ruolo di consulenza generica, ma hanno direttamente e intensamente contribuito alla realizzazione del grande evento: Achille Bonito Oliva, Laurent Busine e François Burckhardt.

Ipermercati dell'arte si preannuncia, così, come uno dei maggiori momenti espositivi dell'anno, con 130 opere provenienti dai cinque continenti e 105 artisti rappresentati. Si può affermare, in conclusione, che la mostra offre una panoramica completa della difficile relazione che a partire dagli anni Sessanta si è instaurata fra l'arte e i consumi della società industriale di massa.

Sponsor tecnico della mostra: Trasporti Geodis Zust Ambrosetti, Torino. Il catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale.



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Visite guidate
alla mostra Ranuccio Bianchi Bandinelli e il suo mondo e alla villa di Geggiano

In occasione della mostra "Ranuccio Bianchi Bandinelli e il suo mondo" il Santa Maria della Scala organizza, nei giorni di sabato 9 e sabato 16 marzo delle visite guidate alla Villa Bianchi Bandinelli di Geggiano, gentilmente aperta ai visitatori dalla famiglia, per questo evento. La dimora, costruita nella seconda metà del Settecento, in occasione del matrimonio di Anton Domenico Bianchi Bandinelli, conserva al suo interno preziose testimonianze della vita stessa della villa: lo stesso Ranuccio Bianchi Bandinelli si era impegnato per preservare l'aspetto e la disposizione degli arredi che la villa doveva aver avuto in origine. Si potranno così ammirare la Galleria, affrescata dal pittore Ignazio Moder alla fine del Settecento con scene di vita agreste, all'interno delle quali sono immortalati membri della famiglia e personaggi noti dell'epoca, come Sandrina Mari. Conservano il loro aspetto tardo settecentesco ambienti celebri della villa, come la camera di Vittorio Alfieri che, a più riprese, fu ospite di Mario Bianchi Bandinelli o la camera del papa dove è conservato il letto in cui si dice abbia dormito papa Pio VI, durante il viaggio dell'esilio verso la Francia. L'arredo del Salone fu realizzato su progetto di Agostino Fantastici, lo stesso a cui Mario Bianchi Bandinelli aveva affidato la progettazione della propria villa suburbana del Pavone, poco fuori Porta Romana, negli anni Venti dell'Ottocento.
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12 luglio - 8 settembre 2002

Ascoltar con gli occhi
Daniele Lombardi e Francesco Pennisi compositori e artisti visivi

In collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Siena e l'Accademia Musicale Chigiana, dal 12 luglio all'8 settembre prossimi, nelle sale San Pio e Sant'Ansano del Santa Maria della Scala, si terranno le mostre Musica inaudita e In margine al pentagramma dei compositori e artisti visivi Daniele Lombardi e Francesco Pennisi.
Le due esposizioni sono corredate da ampi cataloghi e l'intera iniziativa Ascoltar con gli occhi è realizzata grazie anche al sostegno della Banca Monte dei Paschi.
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14 dicembre 2001 - 24 febbraio 2002

Storia di Natale
Iconografia della Natività e Sacra rappresentazione alle origini del Presepio popolare toscano

Venerdi 14 dicembre 2001, organizzata in collaborazione con il Comune di Siena, la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Siena e Grosseto e con il sostegno della Banca Monte dei Paschi, si è aperta, nei Magazzini della Corticella del Santa Maria della Scala, una importante rassegna dedicata alla storia del Presepio e alla sua evoluzione iconografica.
Circa sessanta opere provenienti dalla Pinacoteca Nazionale di Siena, dal Museo di San Matteo di Pisa, dalla Pinacoteca Nazionale di Palazzo Mansi di Lucca, dall'Ospedale degli Innocenti e dalla chiesa di Santa Maria Novella di Firenze, oltre che da altri musei e chiese e da collezioni private toscane e napoletane, testimonieranno questo suggestivo percorso scandito da artisti come Tino di Camaino, Sano di Pietro, Lupo di Francesco, Taddeo di Bartolo, Matteo di Giovanni, Andrea di Bartolo, il Brescianino, Pellegrino di Mariano, Andrea della Robbia, Ludovico Cardi detto il Cigoli, e molti altri.
Saranno inoltre testimoniate le tradizioni artigianali toscane con "statuine" degli ultimi figurinai lucchesi e quelle napoletane con due lavori appositamente realizzati per la mostra senese.
La mostra, curata da Andrea Rauch e Angelo Savorelli, resterà aperta fino al 24 febbraio 2002.


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20 ottobre 2001- 27 gennaio 2002

Fotografi a Siena nell'800

Il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari, il Comune di Siena e l'Istituzione Santa Maria della Scala presentano nello splendido spazio espositivo di Santa Maria della Scala la mostra "Fotografi a Siena nell'800 " .
Meta privilegiata, fin dal Cinquecento, del viaggio artistico in Italia, è tuttavia solo nella seconda metà dell'800 che Siena viene nuovamente 'scoperta' per il suo carattere medievale, definita nelle guide turistiche dell'epoca "una delle città più importanti per lo studio dell'arte del XIII e XIV secolo, dopo Roma, Firenze e Venezia".
Questa riscoperta dei primitivi ed in particolare dell'architettura gotica, coincide con l'affermarsi di un dilagante processo di riappropriazione delle radici storiche, esaltato dopo l'Unità d'Italia dalla necessità di ricercare un'identità propriamente nazionale.
A questo programma di identificazione nazionale partecipa in modo significativo, ma tutt'oggi poco analizzato nella complessità delle sue manifestazioni, il mezzo fotografico, ovvero i molti professionisti della camera oscura che con il loro lavoro sono stati i primi interpreti di queste nuove istanze culturali.

Per informazioni: tel. 0577 224811
Biglietteria: ingresso mostra intero L. 6000 ridotto L. 5000 - Catalogo prezzo speciale in mostra L. 65000



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23 marzo - 29 settembre 2002

GOTICO SULLE VIE DI FRANCIA
opere dal Museo Civico di Torino

Nell'ambito del progetto di collaborazione siglato nel dicembre scorso dal Comune di Siena e dalla Città di Torino, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale delle due città, il Santa Maria della Scala e il Museo Civico di Torino organizzano la mostra Gotico sulle vie di Francia opere dal Museo Civico di Torino dedicata all'antica arte del Piemonte.
L'esposizione, curata da Enrica Pagella, raccoglie trentasei opere di pittura, scultura, oreficeria e miniatura provenienti dalle raccolte del museo torinese e indaga la produzione artistica medioevale nei territori delle Alpi occidentali, in un'area che si estende oggi dal Piemonte alla Valle d'Aosta e che è caratterizzata, tra il XIII e il XV secolo, dall'intreccio di suggestioni e influenze diversificate, in costante dialogo con le regioni d'oltralpe.
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6 ottobre - 3 dicembre 2000

Massimo Lippi
L'orma del Foco

Dal 6 ottobre al 19 novembre al Santa Maria della Scala, nelle sale del Palazzo Squarcialupi, si tiene la mostra dello scultore Massimo Lippi, L'orma del Foco, realizzata in collaborazione con il Comune di Siena e la Soprintendenza Archeologica della Toscana.


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7 aprile-17 giugno 2001

Colori della musica.
Visite guidate alla mostra

Domenica 22 aprile ore 10,30
Dr.ssa Laura Bonelli

Domenica 29 aprile ore 10,30
Dr. Marco Pierini


Le visite guidate saranno seguite alle ore 12,00 dal concerto degli allievi del Conservatorio di Santa Cecilia, diretti dal maestro Claudio Dall'Albero, con brani tratti dal Primo libro delle canzoni di Girolamo Frescobaldi (1628-1634), liberamente reinventati da Fabrizio de Rossi Re.


Le prenotazioni si possono effettuare alla segreteria del Santa Maria della Scala dal lunedì al venerdì, ore 8,30 ñ 13,30; 14,30 ñ 17,30; il sabato, ore 8,30 ñ 13,30.
Tel. 0577 224811/224835
Fax 0577 224829
Email: infoscala@comune.siena.it




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7 dicembre 2002 - 1 giugno 2003

Le Biccherne di Siena
Arte e finanza all'alba dell'economia moderna

Sabato 7 dicembre nella Sala San Pio del Santa Maria della Scala si è aperta la mostra Le Biccherne di Siena. Arte e finanza all'alba dell'economia moderna.
L'esposizione svela il prezioso patrimonio storico e artistico racchiuso negli antichi registri finanziari del Comune di Siena, i libri della Biccherna, vale a dire dell'Erario, in uso in epoca medievale fino al Settecento.
La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Direzione Generale per gli Archivi e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e ha come sponsor principale la Banca Monte dei Paschi di Siena.

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11 agosto - 1 ottobre 2000

Bandiere, tamburi e costumi storici delle Contrade

La mostra sui costumi, le bandiere e i tamburi storici delle contrade a partire dalla fine del Settecento, nasce da un'idea del Comitato Amici del Palio ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Siena e il Magistrato delle Contrade. Essa consente a senesi e turisti di ammirare un tesoro cittadino unico, insolito e raramente visibile.
I numerosi pezzi in mostra evidenziano l'evoluzione dei costumi, dei tamburi e delle bandiere non solo in relazione al tempo e quindi al loro rapporto con la storia e il costume, ma anche alla costante ricerca dei materiali, delle forme e delle tecniche, impiegate nella loro realizzazione.

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25 giugno - 15 settembre

c'era una Volta
la ceramica medievale nel convento del Carmine

Dal 25 giugno al 15 settembre 2002, i locali del Santa Maria della Scala ospitano un'interessante mostra sui risultati dello scavo e del recupero di oltre quattrocento manufatti ceramici prodotti a Siena nel convento del Carmine nella prima metà del XIV secolo, realizzati grazie al finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Questo imponente complesso medievale è composto dalla chiesa di San Niccolò e dalle strutture conventuali organizzate in due blocchi, nelle volte di uno dei quali gli archeologi senesi hanno concentrato lo scavo.
L'intero recupero è stato sottoposto a restauro e costituisce una significativa occasione per cogliere appieno numerosi aspetti dell'organizzazione della vita quotidiana di Siena nel Trecento.
Oltre ai manufatti ceramici, la mostra presenta infatti, anche, l'approfondimento di aspetti particolarmente interessanti, come la carta archeologica della città e la sua informatizzazione, le ricostruzioni ambientali della zona del rinvenimento, le fornaci medievali, la cucina, la tavola, la conservazione dei cibi, l'alimentazione e l'organizzazione del cantiere.

In collaborazione con le Poste Italiane è stato previsto per martedì 25 giugno, giorno dell'inaugurazione, un annullo filatelico speciale per celebrare il tema della mostra. L'annullo potrà essere effettuato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 nel Passeggio del Santa Maria della Scala.
La mostra, curata da Riccardo Francovich e da Marco Valenti dell'Area di Archeologia Medievale dell'Università di Siena, è realizzata con il contributo della Banca Monte dei Paschi.


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29 marzo-8 settembre

Sotto la pelle.
Viaggio all'interno del corpo umano

Esclusiva italiana dell'affascinante mostra di tema tecnico-scientifico
organizzata in collaborazione con il Deutsches Museum di Monaco.


Da marzo a settembre, il Santa Maria della Scala presenta, in esclusiva per l'Italia, "Sotto la pelle. Viaggio all'interno del corpo umano".
La mostra, prodotta da uno dei più prestigiosi musei di scienza del mondo, il Deutsches Museum di Monaco, è stata concepita come esposizione itinerante e ha già toccato alcune capitali straniere (Monaco, Lisbona) e, dopo Siena, sarà a Londra e Parigi.

"Sotto la pelle. Viaggio all'interno del corpo umano" è strutturata in modo da restituire il fascino, senza perdere in chiarezza e comprensibilità, sia della visione dell'interno del corpo umano, che delle diverse possibilità e applicazioni della tecnologia, oltre quella meramente clinica.

Radiografia, ecografia, risonanza magnetica, medicina nucleare, computertomografia, endoscopia: numerosi sono oggi i metodi tecnici che permettono di conoscere l'organismo senza ferirlo. Ma, se da una parte la raffigurazione dell'interno del corpo umano ha influenzato la diagnostica e le terapie in modo decisivo, dall'altra è cresciuto nel paziente il disagio nei confronti di una tecnica il cui modo d'azione gli rimane sconosciuto. La mostra si propone di offrire al visitatore la possibilità di un approccio al tema che, oltre all'informazione oggettiva, coinvolga anche aspetti estetici e ludici.

Ventiquattro figure a grandezza naturale sono disposte all'interno di un campo espositivo rettangolare. Su ogni manichino è posizionato un monitor in corrispondenza a una specifica parte del corpo, che rende accessibili all'osservatore le strutture nascoste dell'organismo.
L'area è circondata da una "pelle" costituita da pannelli luminosi che presentano le sei differenti tecniche diagnostiche con le rispettive apparecchiature, i disegni delle funzioni, le spiegazioni e le immagini del loro uso clinico.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena e la Chiron Vaccines, azienda leader nel campo dei vaccini, è accompagnata da un catalogo in cui compaiono testi di Cornelia Kemp, Omar Calabrese, Rino Rappuoli e Piero Tosi.




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3 marzo-3 giugno 2001

Messaggi dall'Antichità
Grosseto, Palermo, Pompei

Una rassegna di archeologia con un titolo parlante che accoglie in sè messaggi molteplici affidati alle opere esposte.
Innanzitutto il richiamo verso lo sconfinato patrimonio archeologico che questi pezzi, seppur disparati per contesti di provenienza, cronologia, luoghi di produzione e aspetti tipologici e stilistici, vogliono nel loro insieme ricordare, perchè l'antichità è un mondo complesso, ricco e articolato che molto ha ancora da dire ai lontani eredi del terzo millenio.
Una mostra di questo tipo allora vuole richiamare l'attenzione del grande pubblico su alcuni degli aspetti del mondo antico ed essere di stimolo a ulteriori "incontri" con gli svariati aspetti dell'archeologia e della storia antica.Storia antica che, fin dall'VIII secolo ha visto nascere e crescere i contatti tra mondo egeo e mondo tirrenico, tra l'esperienza greca e quella italica ed etrusca, per uno scambio proficuo e duraturo di oggetti ma soprattutto di ideee e cultura, che come un filo ininterrotto pervade i secoli e giunge al mondo romano.
Nello stesso modo la significativa interazione tra musei, enti, istituzioni permette oggi quello scambio di materiali che garantisce e stimola la conoscenza: grazie alla disponibilità e alla collaborazione del Museo archeologico e d'arte della Maremma di Grosseto, del Museo archeologico regionale Antonio Salinas di Palermo e della Soprintendenza archeologica di Pompei, si è infatti realizzata questa prima esperienza espositiva.Un avvenimento Messaggi dall'antichità, vuole essere la prima di una serie di iniziative espositive che hanno per oggetto l'archeologia e l'antichità.La mostra è realizzata in collaborazione con la Banca Monte dei Paschi.



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Il nuovo museo archeologico al Santa Maria della Scala

E' stato inaugurato nel mese di marzo 2001 il nuovo museo archeologico allestito nei locali appositamente recuperati lungo il Chiasso di Sant'Ansano, all'interno del Santa Maria della Scala.
Questi spazi, adibiti un tempo a depositi, magazzini e vani tecnici, ospitano le collezioni archeologiche e i materiali provenienti dal territorio senese, circa 2500 metri quadrati che potranno essere percorsi in una sequenza continua di grande suggestione, lungo i quali trovano posto sia le opere ordinate secondo criteri topografici, sia quelle provenienti dalle collezioni entrate progressivamente a far parte del museo senese.
Queste ultime infatti furono per la prima volta ordinate dal grande studioso senese Ranuccio Bianchi Bandinelli nel 1933, come Antiquarium comunale.Si trattava di donazioni di eruditi e nobili senesi che, già dalla metà del Settecento, confluirono nella Biblioteca degli Intronati, in cui fu costituito un primo nucleo di antichità arricchito nel corso dell'Ottocento da ulteriori lasciti e da materiali rinvenuti in città nel corso degli scavi.
A ciò si aggiunsero ulteriori donazioni come, ad esempio, quella del marchese Piero Bargagli Petrucci, costituite per la maggior parte da ritrovamenti e da materiali di scavi condotti nella proprietà di famiglia.
Il Santa Maria della Scala, con i nuovi spazi sotteranei dedicati all' archeologia, allestiti anche con il contributo della Banca Monte dei Paschi, offre oggi complessivamente ai visitatori circa diecimila metri quadrati di percorso museale ed espositivo.



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10 marzo-2 giugno 2001

Il Museo che suona
Giovani musicisti accompagnano i visitatori al Santa Maria della Scala

Da marzo a giugno 2001, numerosi giovani allievi dell'Istituto Musicale Rinaldo Franci di Siena tengono una serie di concerti in alcuni degli ambienti più suggestivi del Santa Maria della Scala.
Il progetto il museo che suona è infatti caratterizzato da numerose performance musicali da tenersi durante l'orario di apertura degli spazi espositivi, in modo da "accompagnare" i visitatori lungo il percorso, commentare i luoghi e le opere attraverso i suoni e i gesti della musica e restituire così ad essa alcuni dei suoi significati originali.
Ogni composizione ha avuto infatti, al suo tempo, nella cultura di ogni paese, carattere di assoluta attualità, è stata cioè vera "musica d'uso" o "applicata", con la funzione di arricchire, sottolineare e comunicare più efficacemente la realtà.
I giovani musicisti che partecipano al progetto, pur di diversa formazione, intendono quindi, tra l'altro, ribadire attraverso l'incontro tra diverse culture musicali, come il suono costituisca ancora oggi una parte integrante del comunicare.
La direzione artistica è affidata a Daniele Fusi.
Per il calendario degli appuntamenti vedere le 'maggiori informazioni'.



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3 agosto - 8 ottobre 2000

Paper Road
la via della carta

Dal tre agosto all'otto ottobre, al Santa Maria della Scala, si tiene una mostra di opere realizzate su carta da quasi cento artisti provenienti da tutto il mondo. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Abbazia di Spineto Ò incontri e studi, presso Sarteano, insediamento medievale dove si produceva la carta e dove, in agosto, si tiene, per la prima volta in Italia, il convegno mondiale dell'International Association of Hand Paper Makers and Paper Artists (Iapma). Sin dalla sua costituzione, questa associazione no profit, ha tenuto i propri congressi annuali in prestigiose sedi come nel museo di Capellades in Spagna, nel Lleopold Hoesch Museum a Duren, a Montreal, a Noordwijkerhout in Olanda, a Kyoto, Copenhagen e ad Adelaide in Australia.
La Iapma ha l'obiettivo di sostenere e diffondere le attività artistiche e culturali legate all'universo della carta nelle sue varie manifestazioni, dalla produzione realizzata a mano all'uso della stessa come mezzo di espressione artistica, meglio conosciuto come paper art. Fra i suoi membri essa annovera storici della fabbricazione della carta, produttori e numerosi artisti che operano nella Paper Art.
Il percorso della carta iniziò in Cina per estendersi poi in Corea e in Giappone e seguire progressivamente la via della seta fino alla Persia, all'Egitto e, successivamente al nord Africa, alla Spagna e all'Italia dove ebbe inizio la produzione in Europa.
Il Santa Maria della Scala, tappa fondamentale del percorso di una delle principali arterie viarie medioevali, costituisce quindi un luogo ideale in cui raccogliere il lavoro di questi artisti internazionali i quali hanno scelto la paper art come efficace mezzo espressivo e di comunicazione.
Sono infatti esposte piccole sculture e grandi installazioni, numerosi dipinti e due originali sezioni riservate ai "gioielli e alla moda di carta".
All'iniziativa partecipano numerosi artisti noti nell'ambiente legato a questo tipo di espressione artistica e in gran parte provenienti dai paesi scandinavi, dalla Germania, dalla Svizzera ma anche dall'Argentina e dall'Australia. Particolarmente nutrito è, infine, il gruppo di artisti proveniente dagli Stati Uniti e dall'Olanda, paese in cui si svolge una importante biennale di Paper Art presso Amsterdam.
La mostra, curata da Lucia Barata, Marco Borgogni e Luciano Pandiani, è corredata da un ampio catalogo, che costituisce tra l'altro una importante occasione per presentare una forma d'arte molto diffusa in molti paesi e quasi sconosciuta in Italia.

Catalogo
Paper Road. la via della carta
Protagon Editori Toscani-Siena
formato 17x24
192 pagine
100 illustrazioni a colori
£. 25.000



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2, 16, 23 giugno 2000

Percorsi d'arte musica e poesia

Nel mese di giugno, al Santa Maria della Scala, verranno realizzati tre incontri sull'arte, la musica e la poesia, accompagnati da storici dell'arte, compositori e poeti che hanno dedicato parte delle loro opere a Siena e al suo territorio.
Mario Castelnuovo, senese di origine, ha dedicato alla magia di Piazza del Campo e alle suggestioni delle Crete senesi, alcune delle sue più belle composizioni.
Autore di canzoni, produttore e collaboratore di cantanti come Paola Turci, Rick Wakeman o di attori come Alessandro Haber, Mario Castelnuovo ha realizzato, a partire dal 1982, una decina di raccolte tra cui "Sette fili di canapa", "Nina", "Piazza del Campo", "Signorine adorate" e l'ultimo, in uscita in questi giorni, "Buongiorno".
In occasione dei tre concerti al Santa Maria della Scala, verranno presentati anche alcuni brani del suo nuovo impegno con un pezzo di grande suggestione dedicato a Monteaperti, con voce recitante di Athina Cenci. Il suo legame con la terra di Siena, durante il concerto verrà ulteriormente sottolineato dalla lettura di alcuni brani poetici tratti da scritti di autori come Mario Luzi e Federigo Tozzi.
Fabio Pianigiani, l'altro compositore sempre senese che parteciperà insieme ad altri due musicisti, Daniele Fusi e Filippo Pedol, a questi appuntamenti al Santa Maria della Scala, è molto conosciuto anche per i consolidati legami professionali e d'amicizia con Gianna Nannini, per la quale ha scritto la musica di numerose canzoni.
Laureato in storia della musica contemporanea, Pianigiani ha studiato a lungo negli Stati Uniti alla Manhattan School of Music e al Mannes College of Music. Sempre negli Stati Uniti ha poi tenuto numerosi corsi, seminari e conferenze tra cui alla Guitar School nel New Jersey. Ha composto musiche e collaborato con Franco Battiato, Alice, Riccardo Fogli, Donatella Rettore.
In particolare per Siena sta componendo un lavoro dedicato al tema dell'acqua, partendo da una delle sue fonti più celebri, la Fonte Gaia di Jacopo della Quercia, attualmente esposta al Santa Maria della Scala, dove si sta completando anche il suo restauro. Si tratta di un lavoro particolarmente originale e suggestivo che il compositore sta dedicando a uno dei più celebri capolavori dell'arte senese del Rinascimento e che verrà presentato durante gli incontri. I concerti, che si terranno nei nuovi spazi della Corticella, saranno preceduti da una visita guidata condotta da giovani storici dell'arte senesi ad alcuni degli ambienti recentemente restaurati e alla mostra La memoria di Cristo. Le copie della Sindone: verità di fede e verità storica.


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7 marzo-23 maggio

Sei conversazioni attorno alla Fonte Gaia e a Jacopo della Quercia

In Santa Maria della Scala avranno nuova collocazione i frammenti della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (post 1371-1438). Sono già esposti quelli restaurati dall'Opificio delle Pietre Dure, mentre il lavoro sugli altri è ripreso (con il finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi). Nel frattempo, è stato possibile esporre i calchi realizzati a metà Ottocento, quando si decise la sostituzione della Fonte Gaia, accanto a quelli preparati da Tito Sarrocchi (1824-1900) per realizzare la copia.
La complessa operazione museografica non servirà soltanto a garantire una migliore salvaguardia. Dovrà anche richiamare i molteplici legami che uno dei grandi capolavori della scultura italiana ebbe con il luogo più fortemente simbolico della città. La Fonte Gaia fu, per un lungo arco di tempo, una "presenza" reale nella vita quotidiana e collettiva dei senesi. Ed ancora lo è, attraverso la copia ottocentesca.
Suddivise in due brevi cicli, queste conversazioni nascono dallo spirito stesso della Fonte Gaia, un'opera d'arte nata per essere fortemente "vissuta" sulla scena della città. Esse intendono mantenere vivo quel legame che ha sempre legato alla memoria dei senesi questa eccezionale impresa artistica.
Le conversazioni sono rivolte ad un pubblico consapevole ma non necessariamente specializzato. La Fonte Gaia sarà guardata da angolazioni diverse, come è nella sua natura e nella sua storia. Si parlerà dei problemi del restauro e della conservazione, come di quelli legati alla figura artistica di Jacopo (con nuove proposte); ma anche della "posterità" del monumento. La Fonte Gaia sarà vista in rapporto alla Piazza e alle sue più larghe funzioni; ma anche alle collaudate strategie che caratterizzarono il simbolismo civico di Siena.
Per il calendario degli appuntamenti vedere le 'maggiori informazioni'.


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26 maggio- 30 settembre 2000

La memoria di Cristo
Le copie della Sindone: verità di fede e verità storica

La mostra, allestita nelle sale di San Leopoldo e San Giuseppe, propone quattordici delle più rappresentative copie sindoniche, oggetto di devozione sia pubblica che privata, tra gli inizi del Cinquecento e la fine dell'Ottocento, oltre ad alcuni dipinti provenienti dal territorio senese raffiguranti l'immagine della Veronica e della Sindone.
Promossa dal Santa Maria della Scala, dal Comune di Siena e in collaborazione con la Curia Arcivescovile, si avvale di un Comitato Scientifico coordinato da Ferdinando Molteni e composto da autorevoli studiosi italiani e stranieri come Fabio Bisogni, Georges Didi Huberman, Paolo Fabbri, Alessandro Falassi, Francesco Mallegni e Gerhard Wolf, i quali hanno contribuito al catalogo con saggi specifici.
I preziosi manufatti sono conservati in monasteri, abbazie, chiese, oratori e istituti religiosi italiani e stranieri.
Esiste un aspetto legato al culto della sacra Sindone assai poco noto al grande pubblico: l'esistenza, di almeno sessanta copie pittoriche della celebre reliquia, realizzate su tessuto, quasi sempre lino, di qualità non uniforme e di dimensioni vicine all'originale, ricche di particolari fantasiosi, prova di una non corretta lettura dell'originale, di scritte e di elementi decorativi.
Infatti, come i pictores Veronicarum riproducevano, ad uso dei pellegrini che si recavano a Roma, il Volto Santo conservato nella basilica vaticana così, prima a Chambéry e poi a Torino, vi fu chi produsse, sovente a grandezza naturale, copie pittoriche della Sacra Sindone. Artisti in larga parte anonimi, come del resto tutti i pittori delle Veroniche, di diseguale valore e sensibilità, purtuttavia quasi sempre testimoni oculari delle tante ostensioni che videro protagonista il presunto sudario di Cristo e forse essi stessi artefici, in qualche caso di quei contatti, tra copia e originale, che trasformavano sotto i loro occhi una semplice pittura in una reliquia, lei pure carica di virtù taumaturgiche e dunque degna di rispetto e venerazione.
La ricostruzione storica che propone questa mostra è, dunque, la ricostruzione della storia delle tante ostensioni pubbliche e private, delle strade sulle quali la devozione per il sacro telo ha camminato, dei pellegrini che accorrevano a Chambéry e a Torino per ammirare commossi la misteriosa ed evanescente figura di quell'Uomo crocifisso. Ma anche dei tanti, forse dei più, che soltanto attraverso quelle copie, sovente rozze e approssimative, esposte nei giorni della Settimana Santa o per la festa dell'Invenzione della Croce nelle chiese e negli oratori, conoscevano la celebre reliquia.
Le copie pittoriche non furono tuttavia gli unici veicoli per la diffusione del culto sindonico. Copie a stampa su tela e seta, nastri e immaginette, ebbero una diffusione considerevole, e oggi rappresentano un utile complemento al quadro offerto dalle riproduzioni a grandezza naturale.
Diffusissimi e assai particolari erano anche i nastri della "longhezza" di Gesù Cristo, ricavati dalle misure presenti nella Sindone, e oscillanti tra i 175 e i 178 centimetri. L'uso di realizzare nastri con le misure di Cristo, della Vergine, della circonferenza della colonna della flagellazione o della statura di Maria Maddalena risale ai secoli del Medioevo.
La mostra è stata realizzata in collaborazione e con il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena.



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maggio 2000

Visite guidate al Santa Maria della Scala

Durante il mese di maggio il Santa Maria della Scala organizza alcune visite guidate gratuite in alcuni degli ambienti più suggestivi del complesso


Venerdi 12 maggio, ore 18.30

Dr. Gabriele Fattorini
La Fonte Gaia. Storia, restauro, collocazione di un capolavoro da riconquistare


Venerdi 19 maggio, ore 18.30

Dr.ssa Laura Bonelli
L'Oratorio di Santa Maria sotto le Volte e la sede storica della Società di Esecutori di Pie Disposizioni


Sabato 27 maggio, ore 18.30

Dr. Marco Torriti
Il Santa Maria della Scala attraverso gli affreschi del Pellegrinaio

Le prenotazioni possono essere effettuate alla Segreteria del Santa Maria della Scala, tel.0577/224811 oppure 0577/224835, dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30



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10 aprile 2000

Il Santa Maria della Scala
riapre al pubblico alcuni dei locali più suggestivi

Lunedì 10 aprile, alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giovanna Melandri, sono stati riaperti al pubblico, dopo circa un anno di lavoro, alcuni degli ambienti più suggestivi del Santa Maria della Scala. Si tratta dei locali della Società di Esecutori di Pie Disposizioni e dell'attiguo Oratorio dei Disciplinati sotto le Volte dell'Ospedale, della Chiesa della Santissima Annunziata, restaurata grazie ai finanziamenti per il Giubileo 2000 e della Cappella della Madonna.

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marzo-aprile 2000

I "segreti" del Medioevo
Il Santa Maria della Scala in un ciclo di conferenze a Milano

In collaborazione con la Biblioteca Comunale di Milano, Palazzo Sormani, il Santa Maria della Scala ha organizzato tre incontri che si propongono di accompagnare gli ascoltatori alla scoperta dei "segreti" del millenario ospedale senese attraverso un suggestivo "viaggio" medioevale con autorevoli studiosi e con il progettista del Santa Maria.
Il primo, che si terrà il 20 marzo, alle ore 18.00, nella Sala del Grechetto della Biblioteca milanese, sarà "guidato" da Umberto Eco, Omar Calabrese e dal Soprintendente Bruno Santi.
Il 3 aprile, Gabriella Piccinni e Riccardo Francovich, parleranno del Santa Maria della Scala come una vera e propria "città nella città"; infine, il 17 aprile, Guido Canali, illustrerà il piano generale di recupero dell'intero complesso e la sua esperienza in uno dei cantieri più importanti e complessi a livello internazionale.


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30 marzo - 2 maggio 2000

I nuovi mecenati
cinquecento libri sull'arte da leggere e guardare

Giovedì 30, alle ore 17.30, nel Pellegrinaio del Santa Maria della Scala è stata inaugurata una originale iniziativa sull'editoria d'arte.
Ogni anno le banche italiane realizzano circa trecento pubblicazioni d'arte, a testimonianza del loro impegno nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio storico - artistico del nostro paese, oltre a quello nel campo del restauro e nel collezionismo d'arte.
Questo tipo di mecenatismo consente la realizzazione di raffinati volumi su argomenti talvolta estremamente specializzati che l'editoria commerciale, per il numero esiguo di potenziali acquirenti, non potrebbe indagare.
L'editoria bancaria in questo campo ha realizzato dalla fine del secolo scorso a oggi oltre settemila titoli, affrontando i molteplici e complessi temi che formano l'humus della nostra storia e della nostra cultura, coprendo così anche ámbiti che difficilmente avrebbero trovato spazio in una editoria maggiormente legata alle regole del profitto.
La mostra I nuovi mecenati.
Cinquecento libri sull'arte da leggere e guardare
, ha inteso documentare l'importanza artistica e culturale dell'editoria bancaria, presentando una ricca e importante selezione di libri d'arte delle banche, che sono il risultato della proficua collaborazione di autori, grafici, editori e banche.
Un esempio significativo di questo costante impegno del mondo bancario è lo stretto rapporto di Siena con la sua storica banca, il Monte dei Paschi, e i grandi progetti senesi che progressivamente hanno creato un vero e proprio sistema nel campo dei beni culturali, oggi tra i più avanzati d'Europa. Il Santa Maria della Scala, al centro di questo affascinante processo culturale, ha inteso testimoniare di questo impegno delle istituzioni bancarie italiane attraverso questa iniziativa che ha consentito di far conoscere al grande pubblico le più significative pubblicazioni d'arte, strumento fondamentale per lo studio e la ricerca.
L'iniziativa è comune tra l'Associazione Bancaria Italiana, la Banca Monte dei Paschi, il Comune di Siena e il Santa Maria della Scala.



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febbraio-giugno 2000

Tempo Reale
organizza un corso di alfabetizzazione musicale per bambini al Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala, in collaborazione con il Centro di ricerca e produzione musicale Tempo Reale di Firenze e con l'Università degli Studi di Siena, organizza, da febbraio a giugno 2000, un corso di attività musicale per bambini dagli otto ai dieci anni, promosso e diretto dal maestro Luciano Berio.



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1 febbraio 2000

Identificate le mummie ritrovate nel maggio scorso

Dopo la prima fase di studio, sono tornati al Santa Maria della Scala dall'Università di Pisa, i tre corpi mummificati ritrovati nel maggio scorso sotto il pavimento della chiesa della Santissima Annunziata.
In questi mesi il gruppo coordinato dal professor Francesco Mallegni del Laboratorio di Paleoantropologia del Dipartimento di Scienze Archeologiche pisano ha effettuato approfondite ricerche e analisi nei vari settori di interesse - antropologico e paleopatologico principalmente - oltre alle prime fasi di studio e consolidamento dei preziosi abiti rinascimentali che sono state curate dall'équipe della professoressa Donata Devoti, specialista nello studio dei tessili antichi.
Come era stato preannunciato nei mesi scorsi si è trattato di un rinvenimento eccezionale sia per i risultati degli studi sugli aspetti biologici dei tre corpi, sia per le tipologie e la rarità degli abiti.
Lo studio delle mummie ha infatti portato alla determinazione del sesso, dell'altezza, dell'età alla morte e, soprattutto, alla ricostruzione fisiognomica dei volti che colpiscono per i tratti che sembrano essere comuni alla popolazione della Toscana di oggi. In particolare, a testimonianza delle radici etniche dei corpi, i volti del Rettore Salimbene Capacci e della moglie Margherita Sozzini sono stati associati a quelli della coppia di sposi raffigurati sul coperchio di un celebre sarcofago etrusco conservato nel museo Guarnacci di Volterra.
Se per quanto riguarda due dei tre corpi, gli studi ne hanno confermato l'appartenenza al rettore Salimbene Capacci e a sua moglie Margherita Sozzini, il terzo, pur non trattandosi di quello di Lorenzo Vecchietta, attraverso un accurato studio documentario e iconografico, condotto da Maura Martellucci, ha riservato comunque una interessante scoperta: si tratta con ogni probabilità, infatti, dello "scrittore maggiore" del Santa Maria della Scala, Girolamo Macchi, vissuto a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo.
Dopo questa fondamentale fase di studi e la riconsegna dei corpi mummificati al Santa Maria della Scala, inizia ora il restauro vero e proprio degli abiti che saranno successivamente esposti al pubblico con il supporto di una adeguata documentazione anche attraverso l'ausilio di strumenti informatici.
Questa prima fase del progetto è stata sostenuta dalla Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e dalle Fattorie Chigi Saracini di Castelnuovo Berardenga.

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10 dicembre 1999 - 2 aprile 2000

Siena, 1600 circa: dimenticare Firenze
Teofilo Gallaccini (1564-1641) e l'eclisse presunta di una cultura architettonica

La mostra, allestita nei Magazzini della Corticella, recupera in senso storico e critico un importante personalità del vivace contesto culturale della Siena tra la fine del Cinquecento e gli inizi del secolo successivo quale quella di Teofilo Gallaccini. La sua vasta formazione di erudito e la sua attività si svolgono tra Siena e Roma, attraverso un'ampia produzione di opere manoscritte che sono, in questa occasione, portate a conoscenza del pubblico e degli studiosi. Manoscritti, dipinti, disegni e incisioni quindi che illustrano i principali aspetti della cultura senese di questo periodo, evidenziando la vivacità di un ambiente tutt'altro che "decadente" nonostante la perdita dell'autonomia.
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6 - 13 novembre 1999

Seminario di sviluppo della sceneggiatura
SOURCES 2

Dal 6 al 13 novembre prossimo si terrà al Santa Maria della Scala la VIII sessione del seminario di sviluppo della sceneggiatura SOURCES 2. Parteciperanno ventiquattro professionisti del cinema a livello internazionale provenienti da Austria, Germania, Irlanda, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito. Le sessioni intensive si concentreranno sullo sviluppo della sceneggiatura e sulla formazione avanzata. Gli sceneggiatori e i gruppi di scrittori/produttori lavoreranno su quindici progetti di lungometraggio per il cinema e la televisione appositamente selezionati per il workshop.
Suddivisi in tre gruppi di lavoro, con cinque progetti per gruppo, i partecipanti saranno guidati da script analysts noti internazionalmente. In uno dei tre gruppi la lingua di lavoro sarà l'italiano. Le unità che lavoreranno in inglese saranno guidate da Gaby Prekop (sceneggiatrice, script editor di molti film di István Szabò; Budapest) e Jan Fleischer (sceneggiatore, Head of Script Development presso NFTS Beaconsfield; Londra), mentre Ugo Chiti (sceneggiatore, drammaturgo regista; Firenze) seguirà il gruppo di lavoro in italiano.
L'ospite d'onore sarà Gianni Amelio il quale, martedì 9, alle ore 16,00, nella sala San Pio, parlerà del suo approccio alla regia dopo la proiezione del film Il ladro di bambini.
Venerdì 12, sempre alle ore 16,00 verrà invece proiettato il film Un'estate alla Goulette e, successivamente il regista tunisino Férid Boughedir commenterà la pellicola e la sua esperienza cinematografica.
Il progetto SOURCES 2 è sostenuto da MEDIA II, programma dell'Unione Europea, dal Ministero della Cultura olandese e realizzato in Italia grazie al supporto e alla collaborazione dell'Associazione F.E.R.T. di Torino, dal Comune di Siena e dalla Regione Toscana.



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5 novembre 1999

Siena la città laboratorio
Passato e futuro dei vaccini

Venerdì 5 novembre dalle ore 9.00, nel Pellegrinaio del Santa Maria della Scala si terrà il convegno, curato da Antonio Morgese dell'Università di Siena e da Rino Rappuoli della Chiron Vaccines, a cui sarà presente anche la vedova di Albert Sabin, dove una dozzina di grandi scienziati provenienti da tutto il mondo, discuteranno il futuro nel campo della ricerca dei vaccini (di cui Sabin fu pioniere, con la scoperta di quello antipolio), e delle nuove prospettive della ricerca in materia.



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3 novembre 1999 - 27 febbraio 2000

Siena la città laboratorio
Dall'innesto del vajuolo ad Albert Sabin

Il complesso del Santa Maria della Scala, dal novembre scorso, ospita la mostra "Siena la città laboratorio. Dall'innesto del vajuolo ad Albert Sabin". L'iniziativa, curata da Francesca Vannozzi, è comune fra Santa Maria della Scala, Università di Siena e Chiron Vaccines e ripercorre la storia della ricerca sui sieri e vaccini a Siena dal "benefico innesto" nel 1775 per sconfiggere il terribile vajuolo alla produzione del vaccino antipolio degli anni Sessanta.


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30 ottobre 1999

Conferenza di
Noam Chomsky

Sabato 30 ottobre, in collaborazione con il Laboratorio Multimediale dell'Università di Siena, dalle 9,00 alle 13,00 nella sala San Pio del Santa Maria della Scala, si è tenuta una lezione magistrale di Noam Chomsky.
Linguista e attivista politico, è nato a Philadelphia nel 1928. Ha studiato all'Università di Pennsylvania e Harvard, diventando professore di linguistica al Massachusset Institute dove, nel 1957, scrisse Strutture della sintassi, introducendo ad una nuova teoria del linguaggio, chiamata generativo- trasformazionale.
La sua opposizione alla guerra del Vietnam lo vide impegnato nel movimento radicale. Nel 1969 pubblicò Il potere americano e I nuovi Mandarini, attaccando politicamente gli intellettuali liberali i quali si impegnavano ideologicamente nelle altre nazioni.
Chomsky ha pubblicato altri settanta volumi e altri mille articoli nei vari campi fra i quali, la liguistica, la filosofia, la politica, le scienze cognitive e, recentemente, la psicologia. Una moltitudine di articoli e libri sono stati dedicati al suo lavoro e una collezione di quattro volumi contenente oltre un centinaio di articoli simili è stata pubblicata da Routledge.



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7 agosto - 14 novembre 1999

Tito Sarrocchi (1824-1900)
Sculture, modelli in gesso e bozzetti

Il nucleo principale delle opere esposte nei Magazzini della Corticella è costituito da numerosi modelli in gesso, scelti fra i circa duecento che lo scultore donò al Comune di Siena nel 1894.
Sono esposti inoltre alcuni piccoli marmi provenienti da collezioni pubbliche e private (fra i quali l'intera serie di busti ritratto del Museo Civico di Siena) che sono talvolta affiancati al relativo modello in gesso.
La mostra e il catalogo sono a cura di Marco Pierini.

Catalogo:
Tito Sarrocchi 1824-1900
a cura di Marco Pierini
Protagon Editori Toscani-Siena
160 pagine
Lire 35.000
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luglio 1999

Nel segno della Scala
Artisti contemporanei nelle grance del Santa Maria della Scala: Cuna, Montisi, Serre di Rapolano


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18 - 25 settembre 1999

Stephen Cox
Interior space

Dopo quindici anni di pellegrinaggio artistico in tutto il mondo, Cox è tornato in Italia con un progetto intitolato Interior Space con cinque opere di grandi dimensioni, interamente realizzate con pietre provenienti dalla straordinaria varietà toscana. Esse sono state posizionate nel suggestivo scenario della Piazza del Duomo, uno dei luoghi più significativi della grande tradizione artistica senese.

Catalogo:
Stephen Cox Interior Space
a cura di Luigi Di Corato
Protagon Editori Toscani-Siena
testi di Omar Calabrese, Gioachino Chiarini, Richard Cork, Luigi Di Corato
64 pagine con inserto
Lire 30.000



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18 - 25 settembre 1999

Prix Italia



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25 giugno - 31 agosto 1999

Epoca! 1945-1999